(AGENPARL) - Roma, 18 Gennaio 2023 - (AGENPARL) – mer 18 gennaio 2023 AUTONOMIA, DONNO (M5S): GOVERNO SPACCA IL PAESE PER LOGICHE SPARTITORIE
Roma, 18 gennaio – “Ancora oggi si legge sui quotidiani di un centrodestra impegnato sul fronte di uno scambio tra autonomia differenziata e presidenzialismo. Il governo Meloni rischia di spaccare il Paese, seguendo logiche spartitorie vergognose. Come se le riforme di un Paese fossero un terreno di gioco su cui muovere le pedine a proprio piacimento”: lo afferma Leonardo Donno, deputato e coordinatore regionale M5S Puglia. “Forse la maggioranza non ha capito che governare un Paese significa farlo nell’interesse dei cittadini, non nell’interesse dei partiti di maggioranza. Non siamo disposti a credere alla solita storia raccontata da vari esponenti dell’esecutivo sul fatto che la riforma dell’autonomia differenziata viene portata avanti senza distinzioni tra il Nord e il Sud dell’Italia. L’esecutivo, che tanto rassicura sulla volontà di tenere unita l’Italia, rispetti la Costituzione, rinunci all’applicazione dell’articolo 143 inserito nella scorsa Legge di Bilancio e alla conseguente nomina di una cabina di regia per la definizione dei Lep, affinché sia il Parlamento a discutere di questo. Il governo ha fortemente voluto e sostenuto l’articolo in questione, relativo alla procedura di definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni, addirittura utilizzando lo strumento dei dpcm per escludere il Parlamento dal dibattito. Manca ancora chiarezza su diversi punti tra cui appunto i Lep: non ci sono riferimenti alle risorse per poterli finanziare e tra l’altro si pretende di definirli mediante una cabina di regia, magari guidata dalla Lega. Parliamo di settori su cui è necessaria la massima attenzione: i trasporti, la sanità o anche l’istruzione, fondamentali nella vita delle famiglie e di ogni cittadino. È necessario scongiurare i divari già esistenti e non creare differenze tra le Regioni e i diversi territori, e quindi cittadini di serie A e di serie B. Sia nel Nord che nel Sud del Paese esistono aree disagiate che meritano attenzione e interventi, e non devono essere trascurate da questa riforma. Come Movimento 5 Stelle – conclude Donno – ci batteremo affinché questa riforma spacca Italia non passi così com’è. Stiamo già organizzando degli eventi per sensibilizzare e informare i cittadini e siamo disponibili a lavorare insieme a tutti coloro che vogliono opporsi a questa scellerata riforma”.
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