(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2022 - (AGENPARL) – lun 12 dicembre 2022 Brescia, lunedì 12 dicembre 2022
COMUNICATO STAMPA
ConUna e una nottedi Ennio Flaiano, si chiude la trilogia di letture sceniche diMaria Paiato
Il nero, il rosso, il blu
in scena al Teatro Sant’Afra per la Stagione del Centro Teatrale Bresciano.
Dal 13 al 18 dicembre, la stravagante avventura del vitellone Graziano
In allegato il Comunicato stampa, a questo [LINK](https://we.tl/t-3LkQPZtjCV) il materiale di comunicazione e le fotografie di scena (credito Umberto Favretto)
Perché la lettura e l’ascolto? Perché si può giocare ancora di più con ciò che caratterizza principalmente il Teatro: l’Immaginazione.
Il Teatro e la Lettura sono potentissimi attivatori di immaginazione.
E così accade che ogni spettatore pur partecipando allo stesso racconto costruisca un mondo diverso di cui lui è solo lui è il regista.
E mi piace pensare che per il breve spazio di un’ora sia possibile dimenticarsi della propria storia per viverne un’altra fantastica, più libera e senza tempo.
Maria Paiato
Dopo il successo de Le due zittelle di Tommaso Landolfi e de L’avvelenatrice di Éric-Emmanuel Schmitt, si chiude con Una e una notte di Ennio Flaiano il progetto del Centro Teatrale Bresciano intitolato Il nero, il rosso, il blu che porta in scena a Brescia, per tre settimane, una delle più grandi attrici italiane, Maria Paiato.
Una produzione Centro Teatrale Bresciano, la quinta in cartellone per la Stagione 2022-2023 Questo cuore umano, che vede la selezione di tre testi stravaganti e insoliti, che Maria Paiato interpreta in forma di lettura scenica.
Terzo titolo in cartellone della trilogia, Una e una notte andrà in scena dal 13 al 18 dicembre, al Teatro Sant’Afra diBrescia (Vicolo dell’Ortaglia, 6)– tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle 15.30. L’ideazione e l’interpretazione sono di Maria Paiato, le luci di Cesare Agoni, gli abiti di scena di Paola Bellinazzi, le collane di scena di Miranda Greggio, per una produzione firmata Centro Teatrale Bresciano.
Protagonista del racconto è la singolare avventura vissuta da Graziano, giovane vitellone di una Roma del 1960, svogliato e sognatore a sproposito, che viene messo a lavorare in un giornale grazie a una raccomandazione del padre. Deriso (…segue nel Comunicato stampa).
Con preghiera di pubblicazione, cordialmente
Veronica Verzeletti
Véronica Verzeletti
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