
(AGENPARL) – ven 18 novembre 2022 Sintesi dello svolgimento e finalità della Rotary Next Generation
NEXTGENFDA: LA STATISTICA DEI DATI COMPLESSI PER LA PREVENZIONE E LA CURA DELLE MALATTIE
Uno degli obbiettivi principali della statistica contemporanea è quello di combinare la potenza di calcolo dei computer con la raffinatezza della teoria matematica per estrarre nuova conoscenza da grandi quantità di dati complessi. Il progetto Next Generation Functional Data Analysis (NextGenFDA), sviluppato da Lorenzo Testa, studente di dottorato in Statistica presso l’Università Bocconi di Milano e allievo ordinario in Economia alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si inserisce in questo solco, occupandosi dello sviluppo metodologico di metodi statistici utili per comprendere grandi quantità di dati biomedici, estraendo nuove informazioni che possono essere utilizzate per migliorare le nostre capacità di prevenzione e cura delle malattie.
In particolare, NextGenFDA si propone di studiare dati biomedici che possono essere osservati lungo domini continui, come il tempo e lo spazio. Questi dati, che prendono il nome di dati funzionali, sono estremamente versatili, perché sono in grado di catturare le forme e pattern di fenomeni complessi, rappresentandoli a un’incredibile risoluzione, e non sono sensibili a errori occasionali di misurazione. Allo stesso tempo, tuttavia, essi risentono di problematiche dovute alla loro complessità e alla loro instabilità, entrambe caratteristiche che derivano proprio dalla loro elevata risoluzione. NextGenFDA prova a rimediare a questi due problemi, sviluppando metodi statistici all’insegna della scalabilità algoritmica (cioè metodi che possono gestire efficientemente gigantesche quantità di dati) e della stabilità statistica (cioè metodi che misurano la robustezza e la riproducibilità dei loro risultati attraverso meccanismi di perturbazione).
NextGenFDA si propone di analizzare dati biomedici afferenti a tre ambiti applicativi principali. Innanzitutto, i dati epidemiologici, come quelli degli andamenti pandemici che abbiamo imparato a osservare negli ultimi anni, si prestano a una rappresentazione funzionale, che può aiutare ricercatrici e ricercatori a studiare i nessi causali tra diffusione di virus e batteri, pattern di mortalità e mobilità, fattori coadiuvanti e fattori limitanti del contagio. Inoltre, i dati neurologici generati dai dispositivi fMRI (macchinari di imaging attraverso risonanza magnetica) possono essere interpretati come dati funzionali e utilizzati per mappare quali aree del cervello si attivino in risposta a stimoli di varia natura. Ciò può contribuire in maniera decisiva ad un’attenta analisi delle differenze nel “funzionamento” delle menti di soggetti sani e di soggetti affetti da patologie neurodegenerative. Infine, i dati genomici possono essere studiati per aumentare la nostra comprensione dei collegamenti tra struttura del DNA e probabilità di sviluppare determinate patologie. Ad esempio, esiste una predisposizione genetica al rischio di obesità? Se sì da quali frammenti di DNA è influenzata? Come è possibile intervenire per prevenirne lo sviluppo?
Di tutto questo parlerà Lorenzo Testa martedì 22 novembre alle ore 19 presso la sala del Basolato di Fiesole, nella seconda serata promossa dal Rotary Club di Fiesole all’interno del ciclo di presentazioni dei progetti in gara per il bando “Next Generation: Progetto di valorizzazione delle giovani menti”.