
(AGENPARL) – mar 08 novembre 2022 Buonasera, si invia il testo del comunicato.
COMUNICATO STAMPA
evasione IVA sul commercio dei prodotti energetici
scoperta frode per oltre 7 milioni e mezzo di euro
Bolzano, 7 novembre 2022 – I funzionari ADM dell’Ufficio delle Accise Dogane e Monopoli di Bolzano hanno scoperto un’importante frode IVA nel commercio di prodotti energetici perpetrata nell’anno d’imposta 2017.
La frode IVA nel commercio di prodotti energetici è emersa grazie all’attività di polizia giudiziaria dei funzionari ADM svolta nell’ambito di un procedimento penale della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano.
In particolare, dall’approfondimento della documentazione bancaria relativa a tre conti correnti intestati ad una società del sud Italia, è emersa l’esistenza di un complesso meccanismo fraudolento finalizzato all’evasione dell’IVA, perpetrato da una serie di aziende operanti nel settore del commercio di prodotti energetici, in particolare gasolio per auto.
L’evasione avveniva con il tipico meccanismo della “frode carosello”, nella quale si realizza una frode fiscale in ambito iva, utilizzando delle società fittizie prive di struttura aziendale e di personale dipendente, le cd. “cartiere”, per l’effettuazione di operazioni prive di consistenza al solo scopo di far sorgere un diritto inesistente e mirate alla creazione di un ingente debito verso l’erario.
Accertata la presenza del fenomeno di “missing trader”, che costituisce il fulcro della frode, ovvero la presenza di un soggetto che rivende applicando l’IVA e omette il versamento all’erario.
In tale ambito, sono stati utilizzati indebitamente due differenti titoli di non imponibilità IVA che hanno permesso all’effettivo cedente della merce di non applicare l’imposta nella cessione, meramente cartolare, al primo cessionario, e quindi creare in capo a quest’ultimo un debito d’imposta.
