
(AGENPARL) – lun 07 novembre 2022 PACE, BARBERA(PRC): “CORTEO SCONFESSA GOVERNI GUERRAFONDAI”
“L’oceanica manifestazione per la pace di oggi rappresenta un vero e proprio atto di accusa nei confronti delle scelte guerrafondaie del nostro Paese, con buona pace di quanti, come Enrico Letta, provano, maldestramente e in cattiva fede, a distorcere il significato del messaggio inviato oggi da Piazza San Giovanni. D’altronde le contestazioni subite da Letta e da altri esponenti del PD, abusivamente presenti nella manifestazione di oggi, lo dimostrano in maniera inequivocabile, cosí come gli slogan contro la Nato, contro l’invio delle armi e l’aumento delle spese militari, che hanno caratterizzato buona parte del corteo. La pace si costruisce con la pace e non inviando le armi all’Ucraina che alimentano una guerra che rischia di trasformarsi in un conflitto nucleare. Italia e Europa si svincolino dagli interessi degli Stati Uniti e lavorino immediatamente per la costruzione di una conferenza di pace. Chiediamo a tutte le forze politiche che sono contrarie all’invio di armi e all’aumento delle spese militari di dare immediata battaglia in Parlamento raccogliendo il testimone consegnato dai manifestanti. Le ragioni della pace escono sicuramente piú forti dopo questa bellissima manifestazione che segna la nascita, nel nostro Paese, di un nuovo movimento di massa per la pace”. È quanto dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista.