(AGENPARL) - Roma, 24 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – lun 24 ottobre 2022 Da STABIAE riemergono elementi dell’antico sistema idrico
Un serbatoio in piombo decorato
Elemento straordinario per le caratteristiche di conservazione
e per le decorazioni a vista
?[pastedImage.png]
Anche l’antica Stabiae rivela eccezionali reperti sulla vita quotidiana di epoca romana.
Elementi del sistema idrico, tra cui un serbatoio in piombo decorato sono riemersi nel corso dei lavori per la fruizione ampliata e l’abbattimento delle barriere architettoniche in corso a Villa Arianna.
La pulizia archeologica condotta nel peristilio piccolo (giardino colonnato) della Villa ha permesso di riportare nuovamente alla luce questo elemento, già individuato circa un decennio fa, che faceva parte dell’antico sistema di distribuzione dell’acqua all’interno dell’edificio.
Il serbatoio, in particolare, rappresenta uno straordinario rinvenimento per l’area vesuviana, per lo stato di conservazione e perché rinvenuto nella sua posizione originaria che consente insieme agli altri tratti rinvenuti, di apprezzarne il funzionamento, che era quello sia di regolare il flusso dell’acqua sia di smistarlo nei vari ambienti della villa.
Collegate al pezzo centrale sono emerse due tubazioni che alimentavano rispettivamente l’impianto termale della villa e il gioco d’acqua che probabilmente abbelliva l’impluvio (vasca centrale di raccolta delle acque) presente nell’atrio.
Le decorazioni infine ornavano la struttura che doveva essere parzialmente a vista, per permettere l’accesso alle due chiavi di arresto che consentivano di regolare il flusso dell’acqua o di chiuderlo completamente per permettere le operazioni di manutenzione degli impianti.
“Un serbatoio come questo, con le sue chiavi di arresto, rientra in quella tipologia di impianti e apprestamenti che possono sembrare quasi moderni per come sono fatti e che hanno sempre destato stupore sin dalle prime scoperte tra Stabia, Pompei e Oplontis. Gli antichi anche in questo caso non hanno rinunciato a un elemento ornamentale, un astragalo in rilievo, che forse caratterizzava la bottega che l’ha prodotto, a mo’ di un marchio moderno, e che in ogni caso doveva essere visibile, poiché il serbatoio fu collocato al di sopra del livello di calpestio. Un ulteriore esempio di come accessibilità, conoscenza e tutela si integrano, che andremo a raccontare al pubblico in corso d’opera nell’ambito dei cantieri aperti del Parco.”– sottolinea il Direttore Gabriel Zuchtriegel
Il reperto, posto nel giardino a pochi passi dall’ingresso dell’atrio, sarà visibile all’interno del cantiere per alcune settimane prima della definitiva musealizzazione in situ, a partire da mercoledì 26 ottobre dalle 15:00 alle 16:00 nell’ambito delle iniziative dei “Cantieri aperti” del Parco archeologico, senza obbligo di prenotazione. Ingresso gratuito.
Trending
- Comunicato Stampa 1883/2026 Villa Contarini, prosegue il piano di recupero. Giacinti: “Programmazione e collaborazione istituzionale per tutelare il patrimonio e garantirne la fruibilità
- MIGRANTI: SCARPA (PD), CPR SISTEMA DISUMANO E FALLIMENTARE, A CASTEL VOLTURNO PER DIRE NO
- Cpr Castel Volturno, Graziano (Pd): totalmente contrari, Governo considera il Sud la pattumiera d’Italia
- Sicurezza. Pellicini (FDI): Basta dichiarazioni ANM contro governo
- A Eataly Milano la Basilicata da assaporare
- Oltre 700 studenti delle superiori al Dipartimento di Ingegneria per il Linux Day
- Agenzia nr. 1875 – La Ghezza (M5s) alla cerimonia inaugurale dell’ottava Fiera dell’Agricoltura di Sammichele di Bari
- Giustizia, Costa: “presenza magistrati e avvocati in commissioni ministeriali sia equilibrata
- Agenzia nr. 1874 – Riqualificazione costiera, Passero (Per la Puglia): “Conclusa la prima fase, nella Bat interventi a Barletta, Trani e Bisceglie
- All’Area orti di Parco Albanese la festa dei cittadini ortolani
