(AGENPARL) - Roma, 21 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – ven 21 ottobre 2022 NAMIBIA
Arte di una giovane generazione nella Collezione Würth
Art Forum Würth Capena
“Fino a quando i leoni non avranno i propri storici, i racconti di caccia glorificheranno sempre il cacciatore”.
(proverbio africano)
Dopo essere stata presentata nel 2016 al Museo Würth di Künzelsau, la mostra “NAMIBIA. Arte di una giovane generazione nella Collezione Würth” fa tappa all’Art Forum Würth Capena.
La mostra presenta 97 opere di 33 artisti contemporanei che vivono e lavorano in Namibia, delineando una scena artistica fertile e creativa, espressione di una nazione nascente, profondamente segnata dall’indipendenza raggiunta solo nel 1990.
Il sottotitolo della mostra, Arte di una giovane generazione, non fa riferimento esclusivamente ad un gruppo di giovani artisti – nati poco prima dell’indipendenza che condividono una affiliazione storica, sociale e politica – ma comprende anche artisti attivi già prima del 1990, che hanno vissuto sotto l’occupazione sudafricana e l’apartheid e che ora sono liberi di esplorare i profondi cambiamenti in atto grazie alla ricerca di nuove tematiche e modalità espressive. La nuova generazione riunisce quindi tutti gli artisti contemporanei, giovani e meno giovani, che assieme contribuiscono ad instaurare un nuovo status quo, ricorrendo alle tematiche dell’identità culturale e personale, ma anche della coscienza sociale.
Gli artisti in mostra sono: Elago Akwaake, Lukas Amakali, Petrus Amuthenu, Barbara Böhlke, Margaret Courtney-Clarke, Linda Esbach, Gisela Farrel, Elvis Garoeb, Beate Hamalwa, Martha Haufiku, Ilovu Homateni, Saima Iita, John Kalunda, Lok Kandjengo, Filemon Kapolo, Isabel Katjavivi, Paul Kiddo, David Linus, Nicky Marais, Othilia Mungoba, Alpheus Mvula, Peter Mwahalukange, Frans Nambinga, François de Necker, Saara Nekomba, Urte R. Remmert, Fillipus Sheehama, Findano Shikonda, Papa Ndasuunje Shikongeni, Ismael Shivute, Elia Shiwoohamba, Tity Kalala Tshilumba, Salinde Willem.
A metà strada tra la tradizione e l’esplorazione contemporanea, in mostra dialogano modalità espressive di artisti di età diverse che si confrontano su grandi temi come il paesaggio namibiano (Barbara Böhlke, Paul Kiddo, Nicky Marais), la spiritualità (Lukas Amakali, Papa Ndasuunje Shikongeni), la vita rurale(Salinde Willem, Frans Nambinga) e le questioni di attualità politica e sociale (Fillipus Sheehama, Alpheus Mvula).
Sebbene numerosi artisti si soffermino sul passato (Margaret Courtney-Clarke, Peter Mwahalukange, Elia Shiwoohamba) e si prefiggano di mostrare le ultime vestigia di un’identità minacciata, l’indipendenza del Paese ha anche visto l’emergere di nuove problematiche come il consumo eccessivo (Fillipus Sheehama, Ismael Shivute), la disuguaglianza sociale (Petrus Amuthenu, Ilovu Homateni) e il problema della comunicazione (Urte R. Remmert). Combattuti tra il ricordo del loro patrimonio culturale e la realtà sociale, politica ed economica odierna, gli artisti namibiani contemporanei restituiscono una visione eterogenea del loro paese.
In mostra sono rappresentate diverse tecniche – disegno, pittura, fotografia – ma anche forme espressive più tradizionali come il quilting, l’arte della trapunta, (Linda Esbach) o più attuali come il riciclo (Saima Iita). Particolare interesse è riservato alle tecniche di riproduzione come l’incisione su linoleum (Elia Shiwoohamba) e su cartone (Lok Kandjengo), oltre alla presenza di opere tridimensionali in pietra (Filemon Kapolo), ferro (Elvis Garoeb), legno (Papa Ndasuunje Shikongeni) e cera (Isabel Katjavivi). Una varietà di tecniche che attraversa le generazioni, riflettendo la ricca e prolifica scena artistica della Namibia di oggi.
La mostra è accompagnata dal catalogo edito da Swiridoff con la prefazione di C. Sylvia Weber, direttrice della Collezione Würth, un saggio di Hercules Viljoen, ex direttore della Galleria Nazionale d’Arte della Namibia e di Ulrich Sacker, ex-direttore del Goethe Institut a Windhoek, Namibia.
Capena, settembre 2022
Materiali stampa e foto al link: https://www.dropbox.com/sh/nzlenw0pax4puof/AADZLvzlXI3vkGnvMITAG2w1a?dl=0
Art Forum Würth Capena
Ingresso gratuito solo su prenotazione
Orario di apertura al pubblico:
lunedì – venerdì: 10.00 – 17.00
apertura straordinaria ogni primo venerdì del mese (festivi esclusi) dalle ore 10.00 alle ore 20.00, sabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi, festivi chiuso
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