(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – mer 19 ottobre 2022 Dal 20 al 22 ottobre il Mu.MA partecipa a “Sharing Museum”, il meeting del Network dei Migration Museums presso il Musee de l’Historie de l’immigration, Palais de la Porte Dorée, Parigi.
Il Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni dal 20 al 22 ottobre partecipa al convegno “Sharing Museums/Musées partagées”: un convegno internazionale promosso dal Ministero degli Esteri della Francia, dalla International Coalition of Sites of Conscience e dal Migration Museums Network. Tre giorni di incontri, per analizzare le sfide che affrontano i musei della migrazione, come l’accettazione della diversità nelle nostre società, il diritto alla migrazione, e le relazioni tra le migrazioni del passato e quelle contemporanee.
Il Direttore del Mu.MA, Pierangelo Campodonico prenderà parte come relatore al panel dedicato al tema “Museums of Migrations, migrations in museums, singular objects”, un momento di confronto e approfondimento su come, perché e in quale contesto i musei delle migrazioni hanno affrontato e affrontano il tema migratorio, con approcci molto diversi e assumendo molteplici forme. Nel panel si confronteranno le esperienze del Museu da Imigração di San Paolo (Brasile), il Musée Theodore Monod di Dakar (Senegal) e l’ospite del convegno, il Musée National de l’histoire dell’immigration di Parigi.
I musei, oggi, si ritrovano in un momento molto importante: da sempre riconosciuti come istituzioni che proteggono e tramandano il patrimonio culturale, storico e artistico, vedono adesso la loro missione allargarsi. Oggi, i musei sono chiamati ad essere un luogo nel quale le comunità possano riconoscersi, anche nella loro diversità culturale, luoghi di riflessione davvero aperti a tutti, luoghi di ricerca e interpretazione che si confrontano con diversi punti di vista e, non solo, a una visione eurocentrica della storia e della cultura.
Il Mu.MA con i suoi musei, in particolare con il MeM – Memoria e Migrazioni e il nuovo MEI – Museo Nazionale della Migrazione Italiana, porta avanti queste tematiche da anni, cercando di essere quel “museo di tutti”, aperto all’inclusione e alla multiculturalità, mettendo in relazione le migrazioni di epoche diverse e offrendo ai suoi visitatori occasioni e spunti per riflettere su temi, dai “nuovi italiani”, alle migrazioni contemporanee (emigrazioni ed immigrazioni) che riguardano tutti noi e la qualità della nostra convivenza civile. Un’azione, quella del Mu.MA riconosciuta a livello nazionale e internazionale, come anche il convegno di Parigi dimostra, premiando anni di lavoro con le reti museali e le istituzioni culturali.
Eleonora Errico
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