(AGENPARL) - Roma, 14 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – ven 14 ottobre 2022 Torna “Io non rischio”. Buone pratiche di protezione civile
Domenica 16 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 in piazza Grande.
Il sindaco Luca Salvetti sarà presente per un incontro con la stampa alle ore 12.30
Livorno, 14 ottobre 2022 – Torna “Io non rischio”, buone pratiche di protezione civile, campagna nazionale informativa quest’anno a Livorno dedicata al rischio alluvione.
Domenica 16 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, tecnici della Protezione Civile del Comune di Livorno e volontari saranno in piazza Grande per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi (in questo caso sarà trattato il rischio correlato a forti temporali e agli aspetti idrogeologici idraulici) e sui comportamenti da adottare in caso di emergenze.
Il sindaco Luca Salvetti sarà presente per un incontro con la stampa alle ore 12.30
Le Associazioni di volontariato che hanno aderito quest’anno sono la Croce Rossa Italiana e A.N.P.A.N.A.
Come si legge sul sito della Regione Toscana “Io non rischio è la campagna nazionale di comunicazione dedicata alle buone pratiche di protezione civile. Non solo, Io non rischio è lo slogan della campagna ma anche un’esortazione che deve guidare ognuno di noi alla conoscenza dei rischi del territorio che abitiamo e i comportamenti utili da adottare. La campagna si concentra sulla comunicazione e conoscenza di tre rischi: alluvione, maremoto e terremoto.
La peculiarità di Io non rischio è che la trasmissione della cultura della prevenzione è affidata al volontariato che ha il compito di scendere in piazza per diffondere, insieme alle istituzioni e al mondo della ricerca, le buone pratiche di protezione civile sui rischi naturali che colpiscono il nostro territorio.
In ogni edizione, migliaia di volontari e volontarie di protezione civile in tutta Italia incontrano e dialogano con i propri concittadini sui temi della prevenzione. Questo è possibile perché ogni volontario segue un percorso di formazione sui rischi e la loro comunicazione, definito dal Dipartimento nazionale di protezione civile e svolto da altri volontari nel ruolo di formatori”
Le novità del 2022
Dopo dieci anni di attività, la campagna è pronta ad accogliere alcune novità.
La prima è certamente quella più importante. Io non rischio diventa una campagna di comunicazione continua nel tempo. Oltre al consueto appuntamento nel mese di ottobre, i volontari comunicatori di Io non rischio potranno portare le buone pratiche di protezione civile in piazza in molte altre occasioni durante l’anno, oltre che sui propri canali sui social network.
In Regione Toscana, sono 99 le organizzazioni di volontariato iscritte nell’Elenco Territoriale che parteciperanno alla Campagna “Io Non Rischio – Buone pratiche di protezione civile” per l’anno 2022; saranno coinvolti 60 comuni, 9 province e la città metropolitana di Firenze.
Mentre a livello nazionale sono 799 le organizzazioni che hanno presentato il loro interesse a partecipare alla Campagna.
Per maggiori informazioni questo il sito ufficiale: https://iononrischio.protezionecivile.it/it/
—–
Trending
- INFRASTRUTTURE, SALVINI INCONTRA IL MINISTRO GIAPPONESE YASUSHI KANEKO
- Il futuro del dono: il ruolo di Admo tra scienza e solidarietà
- Conferenza interparlamentare Implementing AI in parliaments: taking stock and planning the next steps together – 13-15 maggio Aula dei Gruppi parlamentari – Indirizzo di saluto di Ascani
- DISABILITÀ, MAZZELLA (M5S): “SORPRESO DA FRASE INFELICE DI GIANNINI, SPERO CHIARISCA
- IL COMUNE COMUNICA – BRT – Bus Rapid Transit: da lunedì 11 maggio iniziano gli interventi su via Andrea da Bari e via Brigata Regina
- Dal diritto di voto alle leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia
- Hormuz, Araghchi sfida l’ONU: “Risoluzione USA-Bahrain è un abuso illegale”
- Moro: delegazione PD sabato 9 maggio in via Caetani
- Alla Camera il Seminario Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare Nato – Lunedì e martedì diretta webtv – Intervengono Fontana, Crosetto, Cesa
- Catania: il futuro passa dai giovani che restano in Sicilia
