(AGENPARL) - Roma, 13 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – gio 13 ottobre 2022 Ricci (Pd): “In tour per l’Italia, a casa dei cittadini. La sinistra deve ripartire dalla politica di prossimità”
Roma, 13 ottobre 2022 –“La sinistra deve ripartire dalla politica di prossimità, quella della porta accanto, dall’ascolto. Io sarò in prima linea per dare il mio contributo”. Parole cheMatteo Ricci, coordinatore dei sindaci del Pd e sindaco di Pesaro, traduce subito in fatti, lanciando un “format” che nelle prossime settimane lo vedrà girare l’Italia, da nord a sud. “Entrerò nelle case degli italiani per un confronto diretto con i cittadini per parlare dei problemi e ascoltare le loro esigenze, le sofferenze sociali ma anche le speranze, le possibilità”, annuncia.
Trending
- Sanità, Schifone (FdI): “dal Governo Meloni un impegno storico. Il fondo sanitario arriva a 146 miliardi, con la sinistra solo sperperi
- Costa, “Costituendo programma csx guazzabuglio all’insegna di più tasse, più assistenzialismo e invasività fisco
- Agenzia nr. 1949 – Commissione bilancio: ok al riconoscimento di debiti fuori bilancio
- Coltiva Italia: ISMEA, risorse fondamentali per ricambio generazionale e accesso alla Terra
- Osservatorio della Garante dei diritti delle persone con disabilità, al via la raccolta delle candidature
- [INGV Comunicato stampa] EINSTEIN TELESCOPE | A Berlino nuovo incontro tra Italia e Germania per il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali
- Agenzia nr. 1948 – Il 3 novembre la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso letterario sul fumetto “Puglia D’A-mare” e la presentazione della terza edizione-anno 2027
- INVITO CONFERENZA STAMPA giovedì 5 NOVEMBRE “Amico Atletico” — COMUNE DI ANCONA – UFFICIO STAMPA
- Fallimento Gruppo Editoriale Umbria 1819, il Tribunale di Perugia risponde all’istanza di accesso agli atti: il Presidente richiama le competenze del giudice delegato
- Pacifico: gli studenti del Liceo Artistico Buonarroti di Latina occupano per il diritto allo studio. Ascoltiamo le loro esigenze, non tagliamo la scuola per finanziare le armi