(AGENPARL) - Roma, 11 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – mar 11 ottobre 2022 Comunicato n. 202/2022
COLDIRETTI PIEMONTE – CONSUMI: PIEMONTE SUL PODIO PER VOLUMI D’AFFARI CON 301 MILIONI DI VENDITEIn aumento nei supermercati i cibi con l’origine in etichetta
Il Piemonte si aggiudica il podio in termini di volume di affari nella classifica delle regioni con 301 milioni di vendite grazie, soprattutto, ai vini rossi Doc e Docg, la crescenza, la robiola, il primo sale e le uova di Pasqua. Nei supermercati e ipermercati è aumentato l’assortimento di referenze sulle cui etichette è esplicitata la provenienza da una specifica regione italiana, che sono arrivate a rappresentare ben l’11% dell’insieme dei prodotti alimentari e delle bevande in vendita. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti sui dati dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy nel 2021.
“L’indicazione volontaria in etichetta della provenienza regionale evidenzia un profondo cambiamento nelle abitudini di consumo degli italiani che in tempo di pandemia e tensioni internazionali – sottolineano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale – premiano negli acquisti le produzioni legate al territorio, anche per sostenere l’economia locale, oltre che premiare la battaglia che da tempo la nostra Organizzazione porta avanti proprio per rendere nota l’origine degli alimenti. Certo gli aumenti esponenziali del gas e delle materie prime stanno mettendo in crisi le aziende agricole e le famiglie che tendono a tagliare gli acquisti tanto che l’impatto dell’inflazione è evidente dal fatto che volano gli acquisti di cibo low cost con i discount alimentari che fanno segnare nei primi otto mesi un balzo del + 9,5% nelle vendite. Se da un lato, quindi, c’è un segno positivo verso il cibo a chilometri zero con quasi 4 italiani su 10 (37%) a caccia di prodotti locali, dall’altro le famiglie iniziano a dover fare i conti con gli aumenti stellari ed il rischio può essere quello di un pericoloso abbassamento degli standard di sicurezza alimentare. Certo, un dato confortante che emerge dall’indagine Coldiretti è quello che al secondo posto tra le intenzioni di acquisto degli italiani per i prossimi mesi ci sono i cibi 100% italiani e quelli che garantiscono il rispetto dell’ambiente, per un netto aumento complessivo della spesa green. Sicuramente Nel carrello sembrano, invece, destinati a calare i prodotti pronti, l’etnico, anche perché più energivoro a causa dei lunghi trasporti, e quelli premium a causa delle esigenze di risparmio per la riduzione del potere di acquisto. Strategie rese necessarie da un balzo dell’inflazione che, secondo una stima Coldiretti, costerà nel 2022 alle famiglie italiane 650 euro in più soltanto per la spesa alimentare”.
Torino, 11 ottobre 2022
Con invito alla diffusione
Trending
- Per Favore non Cancellare. Dialoghi Matematici”: appuntamento con lo scrittore Marco Malvaldi
- Una “Carta di Cassano per la Pace”: il sindaco Iacobini apre al progetto del Centro Studi “Giorgio La Pira
- OSPFE – AUSLFE – Comunicato stampa congiunto AFASIA, A FERRARA LA RIABILITAZIONE AIUTA A RITROVARE LE PAROLE E LA COMUNICAZIONE
- Controlli di velocità nelle strade sassaresi: riparte l’operazione Trasparenza della Polizia locale
- [Comune Palermo] Prorogato di 12 mesi il divieto di apertura di nuovi esercizi di vicinato alimentare nel centro storico. Dichiarazione sindaco Lagalla e assessore Forzinetti
- [Comune Palermo] Polizia Municipale. Mercoledì 21 ottobre 2026 presentazione 62esima edizione dei Corsi di educazione stradale
- Passerini Landi, da lunedì 19 ottobre la mostra “Thomas Mann e la democrazia”. Inaugurazione sabato 24 ottobre
- CARO CARBURANTI. PARLAMENTARI PUGLIESI FDI: DA GOVERNO SOSTEGNO CONCRETO ALL’AGRICOLTURA, REGIONE PUGLIA FACCIA LA SUA PARTE
- CRISI DELLA MODA, TASSINARI: «IN EMILIA-ROMAGNA SCOMPARSE 154 IMPRESE IN QUATTRO MESI. SERVONO INTERVENTI PER DIFENDERE LAVORO E FILIERA»
- SP3, consegnato progetto esecutivo
