
(AGENPARL) – gio 06 ottobre 2022 Gentili colleghi,
inoltro una nota della neosenatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, in merito alla risposta ricevuta dal ministro dopo l’interrogazione parlamentare sulla carenza di Personale al tribunale di Vallo della Lucania
In allegato una foto
Grazie per quanto farete
Anna Bilotti (M5S): “Bene fondi PNRR per il Tribunale di Vallo della Lucania, continuerò a monitorare la questione dei presidi di legalità soprattutto nelle aree interne”
A seguito di un’interrogazione parlamentare della deputata del Movimento 5 Stelle Anna Bilotti, ad oggi eletta in Senato, sono state confermate dal Ministro (con risposta scritta inviata alla neosenatrice) nuove assunzioni e piante organiche più flessibili per i presidi di giustizia meno efficienti. Un passo importante in ottica di sviluppo e crescita delle aree interne.
Il 30 maggio, infatti, la deputata aveva presentato un’interrogazione per chiedere al ministro della Giustizia e al ministro per il Sud un intervento in tempi rapidi per ripristinare le funzionalità di un presidio di legalità fondamentale come quello di Vallo della Lucania. Una situazione di carenza di Personale acuito dalla pandemia ma che non era stato mai superato nei suoi aspetti strutturali.
“Il tribunale di Vallo della Lucania è all’attenzione del ministero della giustizia, come anche altri tribunali delle aree interne – ha sottolineato Anna Bilotti – soprattutto per quanto riguarda la gestione del personale amministrativo ma anche per la disponibilità di magistrati. Sono lieta di constatare questa sensibilità del ministro della giustizia confermata dalla risposta ad una mia interrogazione sul caso. Grazie ai fondi del PNRR, sono in atto nuove assunzioni di personale amministrativo a completamento delle piante organiche e non solo. Con il decreto del 23 marzo 2022, tramite le nuove piante organiche flessibili, sono stati assegnati al distretto di Salerno 5 nuovi magistrati proprio per fare fronte e situazioni di difficoltà operative negli uffici dei diversi territori. Auspico a questo proposito che tribunali periferici come quello di Vallo della Lucania possano trarre beneficio da queste misure per garantire ai cittadini delle aree interne il pieno diritto ad una giustizia efficiente e veloce.”
Anna Bilotti continuerà – dai banchi di Palazzo Madama – il lavoro avviato, attenzionando la questione e con sguardo attento al prosieguo delle attività: “Continuerò a monitorare questa problematica anche nella nuova legislatura con tutta l’esperienza maturata negli anni scorsi, culminata con una proposta di legge sulla riorganizzazione della geografia giudiziaria. Troppi territori, infatti, restano senza presidi di legalità dopo le soppressioni del 2012 volute dal governo Monti”.