(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – mar 04 ottobre 2022 ESTATE 2022, I POSITIVI GIUDIZI DEI SINDACI NEL NUOVO DOSSIER UNCEM. FORTE LA PREOCCUPAZIONE PER L’INVERNO, CON INGENTI COSTI PER L’ENERGIA DI IMPIANTI A FUNE E STRUTTURE RICETTIVE
Il turismo estivo nelle aree montane cresce e fa bene. I flussi sono importanti e danno un buon gettito ai territori, alle comunità. Uncem lo registra in un questionario per Sindaci e Amministratori locali, lanciato a luglio 2022 e presentato oggi. I giudizi sono positivi, con margini di miglioramento in particolare sulla promozione e sul superamento dei campanilismo. 675 le risposte arrivate da parte di chi è impegnato negli Enti e ha registrato importanti numeri nell?estate appena conclusa. E già si guarda all?inverno con non poche difficoltà, dovute prima di tutto al caro-energia che tocca impianti a fune e strutture alberghiere. I dati e le analisi per un nuovo impegno di Governo, Parlamento, Regioni, Enti locali. Il nuovo dossier Uncem, presentato oggi, si può [scaricare qui: https://tinyurl.com/khxbrd4d](https://admin28.antherica.com/newsletter/tk/get.html?&ui=58222&cid=407&cid=407&ag=am&newsid=2738&exid=2590&ui=58222&cid=407&cid=407&linkid=7115)https://admin28.antherica.com/newsletter/tk/get.html?&ui=58222&cid=407&cid=407&ag=am&newsid=2738&exid=2590&ui=58222&cid=407&cid=407&linkid=7115Il dossier Uncem sul turismo raccoglie i risultati di 15 quesiti posti ad Amministratori e Sindaci di tutt’Italia. Oltre a una lunga serie di commenti rispetto a come la stagione estiva è andata. E a come potrà essere l’inverno. Con i gravi effetti del costo dell’energia per impianti a fune e strutture alberghiere. E una preoccupazione degli Operatori che Uncem condivide. “La crisi energetica – evidenzia il Presidente Uncem Marco Bussone, che ha curato il dossier sul turismo – deve essere affrontata con un tetto al costo dell?energia e con interventi normativi per le imprese che hanno necessità di accedere a prodotti finanziari delle banche e di Cassa Depositi e Prestiti. Con Anef e Federfuni, con tutte le organizzazioni delle imprese in particolare del commercio e delle strutture ricettive, Uncem conferma la necessità di un forte dialogo, tra pubblico e privato. I costi energetici non possono indebolire un sistema di imprese già fragile e non possono ripercuotersi sugli utenti. Uncem è d?accordo con le imprese, che non possono affrontare da sole questa fase. Serve un impegno politico preciso oltre che urgente che permetta a chi gestisce le ski-area di programmare la prossima stagione sciistica”.
Rispetto ai mesi dell’estate 2022, emerge una buona soddisfazione dei Sindaci. Chiamati però a lavorare di più insieme tra loro, tra Comuni, e con le imprese. Se guardiamo allo stato dell?organizzazione turistica della montagna italiana ciò che colpisce è la mancanza di sistema – non certo ovunque, ma in gran parte dei territori -, la compresenza di proposte in sé valide e che tuttavia perdono la loro capacità di impatto se non si creano in ogni comprensorio dei veri sistemi turistico-sportivi integrati in cui l?accoglienza, i trasporti, le attività sciistiche e gli sport tradizionali e alternativi, l?intrattenimento e l?outdoor costituiscono unitariamente un?offerta di soggiorno capace di attrarre una utenza plurale, eterogenea e multiforme per 365 giorni all?anno. Il sistema turistico locale è capace di generare economia attiva, che includa il ruolo delle comunità, di chi risiede nei paesi, quale ruolo attivo e non prescindibile nella costruzione di una nuova offerta turistica. Si supera così ogni forma di antinomia tra il “white” e il “green” facendo diventare la parte invernale e quella estiva i diversi prodotti stagionali di un sistema turistico e sportivo integrato. Occorre lavorare per superare ogni municipalismo e campanilismo. Fondamentale secondo l?Uncem, nei diversi territori montani, il legame forte tra agricoltura, sport e turismo, da intendersi come trinomio che promuove le vallate e i beni agroalimentari d?eccellenza, genera flussi turistici, valorizza il paesaggio, tutela l?assetto idrogeologico, garantisce la nascita di nuove imprese, permette ai giovani di risiedere 365 giorni l?anno in montagna. Il PNRR e i fondi strutturali comunitari devono agire favorendo tutto questo. E il nuovo Governo, con il nuovo Parlamento e tutte le Regioni dovranno ascoltare Enti e imprese, investendo bene risorse disponibili.
UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani
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