
(AGENPARL) – ven 23 settembre 2022 Questa mattina alla manifestazione del Fridays For Future di Roma non sono mancate le polemiche in vista delle elezioni del 25 settembre. Gli studenti, che hanno esposto dei cartelli raffiguranti i leader dei principali partiti che concorrono alla consultazione, hanno coperto i loro volti di vernice rossa, rappresentante il sangue dei giovani studenti morti nel corso di quest’anno durante l’alternanza scuola-lavoro.
Una nota riguardante questa protesta è stata diramata in un comunicato diffuso dalle federazione di Roma del Fronte della Gioventù Comunista (FGC):
“Una settimana fa l’ennesimo studente è morto in alternanza. Giuliano aveva 18 anni ed è morto per mano di un sistema che sfrutta e opprime. Oggi in piazza per ribadirlo a una settimana dalla sua morte. I partiti borghesi che piangono la sua morte sono gli stessi che l’hanno provocata, con tagli e riforme: non ci fate pena, avete le mani sporche di sangue. Organizziamo la lotta.”
Attacchi al governo Draghi, ai partiti che ne hanno composto la maggioranza e a Confindustria:
“La rabbia degli studenti oggi in piazza. Contro l’alternanza scuola-lavoro sostenuta da centro-destra, centro-sinistra e Cinque Stelle, che si ostinano a difenderla anche di fronte all’evidenza. Non si può morire a 18 anni lavorando gratis. Sono tutti responsabili della morte di Giuliano, di Lorenzo, di Giuseppe. No alla scuola di padroni e Confindustria. È solo l’inizio. #BASTASTRAGE”


