(AGENPARL) - Roma, 19 Settembre 2022 - (AGENPARL) – lun 19 settembre 2022 ELEZIONI. BONELLI-EVI A FFF: PROSSIMO GOVERNO PRESENTI GRANDE PIANO PER TRASPORTO FERROVIARIO REGIONALE
“Quello del trasporto pubblico è un settore per noi cruciale, su cui bisogna rivoluzionare tutto perché i trasporti hanno continuato ad aumentare le proprie emissioni. Insistere sul trasporto pubblico e abbandonare progetti come Ponte sullo Stretto e infrastrutture viabilistiche che si vogliono continuare a realizzare è fondamentale. Come Europa Verde, siamo da sempre impegnati per potenziare il trasporto pubblico e su rotaia. Abbiamo criticato moltissimo il PNRR perché riteniamo che sia stata un’occasione mancata ma chiediamo che il Fondo complementare venga rivisto per destinare 30 miliardi a trasporto pubblico e mobilità ciclabile. In particolare, abbiamo pensato di fare nostre due proposte dei Fridays for Future: il trasporto pubblico gratuito e l’abolizione di jet privati, battaglia simbolo dell’unione tra giustizia climatica e sociale”.
Lo afferma, riferendosi al trasporto pubblico e ferroviario regionale, Eleonora Evi, co-portavoce di Europa Verde e candidata con Alleanza Verdi e Sinistra, – a un incontro con una rappresentanza dei Fridays For Future Italia.
“Anni fa – ha aggiunto il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, candidato con Alleanza Verdi e Sinistra, – avevamo presentato una proposta di legge per il recupero delle ferrovie dismesse, non solo per fini turistici. Il problema del deficit del trasporto pubblico nel nostro Paese è drammatico, se pensiamo che solo Madrid possiede 294 km di metropolitana e tutta l’Italia 234. Sul PNRR, non la pensiamo come la destra della Meloni: non può essere rimesso in discussione, benché non ci piaccia. Ma il Fondo complementare va revisionato. Il paradosso di questa vicenda è Matera, dove hanno costruito la stazione ma non c’è la ferrovia, è il simbolo massimo del disastro culturale e politico di questo Paese. Non si possono costruire grandi infrastrutture quando mancano le basi: abbiamo 575 treni regionali, di cui la metà alimentata a diesel. Il PNRR ne sostituisce solo il 10%, rimediamo col Fondo complementare. Dare un numero di chilometri che ci piacerebbe realizzare o riattivare sarebbe semplice ma quello che vogliamo dire è che abbiamo la necessità di riconnettere il nostro sistema ferroviario: i pendolari che lo usano ogni giorno sono degli eroi. Pensiamo, – conclude Bonelli, – che il prossimo Governo debba portare all’attenzione del Consiglio dei Ministri un Piano con adeguata copertura finanziaria per l’implementazione e la riattivazione delle linee ferroviarie regionali”.
GIANFRANCO MASCIA
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