(AGENPARL) - Roma, 6 Settembre 2022 - (AGENPARL) – mar 06 settembre 2022 Roma, 6 settembre 2022- «Il caro prezzi non può essere un argomento tabù quando parliamo di Pnrr. I progetti concepiti prima della impennata dei costi di produzione vanno rivisti per evitare incertezze in tutti i soggetti coinvolti. Peggio ancora sarebbe il blocco di interi pezzi del Pnrr a danno di imprese e territori che aspettano di ripartire. La rinegoziazione per circostanze eccezionali è possibile, e il governo deve chiarire al più presto in che modo apportare i correttivi, senza intaccare i progetti già in essere. Occorre chiarezza per evitare false aspettative e false partenze». Lo dichiara Stefano Di Palma, direttore di Ecoter, Istituto di Ricerca e Progettazione Economica e Territoriale con base a Roma che opera in Italia e all’estero.
[stefano di palma.jpeg]
Trending
- Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu conferisce al Presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev la Medaglia Agricola durante la visita a Tashkent
- Libia, dopo Saleh la sfida è il potere degli Haftar
- Francia-Iran, Parigi risponde a Teheran sulle proteste: scontro sui diritti umani
- Promozione agroalimentare UE, Lollobrigida: Italia prima per programmi approvati”
- Dentro la mente di Putin: il “Faccia a faccia” con Stefano Polli diventa un libro
- Agricoltura, Lollobrigida: “No a cibo coltivato in laboratorio. Difendiamo modello produttivo reale”
- Caro Carburanti, Confagricoltura: imprese in grave difficoltà. Intervenire urgentemente e lavorare a strategie di lungo periodo
- Agricoltura: Bergamini (FnV), trattori fermi e prezzi a terra. Governo cura emorragia con cerotti
- SFIDA CLIMATICA, COLDIRETTI CUNEO: FACCIAMO CHIAREZZA SUL RUOLO DELL’AGRICOLTURA OLTRE I MITI E LE FALSITÀ
- Domani nella sede di AVM al Tronchetto la presentazione del progetto di raddoppio dell’approdo di Santa Maria del Mare
