(AGENPARL) - Roma, 4 Settembre 2022 - (AGENPARL) – dom 04 settembre 2022 Caro energia, Nappi (Lega): abbiamo leggi pronte per difendere famiglie e imprese
“Ottocento euro in più, è quanto ogni famiglia sarà costretta a pagare per il caro energia e l’aumento di prodotti di prima necessità come farina, olio e latte. È qualcosa di indegno. L’impegno della Lega è di agire subito a difesa di imprese e famiglie, per questo Matteo Salvini ha chiesto di approvare, entro la prossima settimana, un decreto in Parlamento di almeno 30 miliardi di euro. Personalmente sto ascoltando il grido di decine di imprenditori e di centinaia di famiglie. Non voglio solo essere un portavoce delle necessità della Campania, voglio portare soluzioni. Con un gruppo di esperti stiamo già preparando norme da proporre in Parlamento, con il prossimo Governo di centrodestra. Non si può più attendere”. Lo afferma il consigliere regionale Severino Nappi, capolista della Lega alla Camera dei deputati nel collegio Campania 1.
Prof. Avv. Severino Nappi Consigliere Regionale Lega Campania
Coordinatore Lega Città Metropolitana di Napoli
Trending
- MAROCCO: PALAZZO REALE, “NON RINNOVATO MANDATO MINURSO, SVOLTA SUL SAHARA”
- Filiera agroalimentare, graduatorie definitive delle misure di sostegno da 56 milioni. Sammartino: «Favoriamo la competitività delle aziende»
- Sahara occidentale, veto russo al piano USA: l’ONU non rinnova la missione MINURSO dopo 35 anni
- Aeroporto di Montichiari, Almici (FdI): Con Amazon una svolta strategica per l’economia bresciana
- Angelo Bonelli – Giuseppe Conte – Nicola Fratoianni – Elly Schlein: «A dicembre mobilitazione nazionale per l’alternativa a Meloni. Programma entro novembre e primarie entro febbraio»
- Modifiche alla circolazione lungo le strade regionali di Gressan, di Bionaz, della Valle del Lys e di Cogne
- Scomparsa di Iudicello, cordoglio di Bardi
- Novembre Donna 2026: oltre 50 iniziative, cresce l’attività del Centro antiviolenza
- BOSNIA, PEREGO: STRUMENTALIZZAZIONE DEL M5S OFFENDE LA MEMORIA DEI CADUTI
- Somalia, chiude la missione ONU: nessun mediatore concordato mentre si apre lo scontro sul mandato presidenziale
