(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2022 - (AGENPARL) – ven 02 settembre 2022 STEFANO CUZZILLA, PRESIDENTE CIDA: L’AUTONOMIA ENERGETICA NON PUÒ PRESCINDERE
DA UNA SERIA TRANSIZIONE ENERGETICA
Servono un’azione politica responsabile, interventi rapidi ed efficaci e la partecipazione di tutti gli attori economici e sociali
Roma, 2 settembre 2022. “Oggi avviare una seria e concreta transizione energetica è ancora più urgente per il raggiungimento dell’autonomia energetica dell’Europa. Il futuro Governo dovrà subito dare prova di efficace capacità di esecuzione per adottare misure di tipo strutturale connesse all’attuazione del PNRR che richiederanno pienezza di poteri politici ed il consenso del futuro Parlamento”. Stefano Cuzzilla, Presidente CIDA, guarda con preoccupazione agli effetti della drammatica combinazione dell’incremento dei prezzi delle commodities legati alla ripresa post-Covid e al crollo delle forniture di gas all’Europa innescate dalla guerra in Ucraina auspicando “azioni integrate a livello nazionale ed europeo a cui anche i dirigenti e le alte professionalità di CIDA possono contribuire con proposte concrete a vantaggio delle imprese e delle famiglie”.
Massimizzare la produzione energetica nazionale; incentivare la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, solare ed eolico; prevedere supporti fiscali delle tariffe di gas e elettricità così come già fatto con i carburanti con il taglio delle accise; sostenere lo sviluppo delle Comunità Energetiche, ancora in attesa del decreto attuativo che era previsto a maggio; favorire il risparmio e l’efficienza energetica nel settore civile, anche attraverso il superbonus. Queste sono solo alcune delle strategie che, secondo CIDA, dovrebbero essere intraprese da chi a breve guiderà il Paese.
“Gli interventi per fronteggiare il caro energia devono essere una delle priorità dell’agenda del prossimo Governo – conclude Cuzzilla – ma sarà determinante anche il ruolo delle imprese, che pur nella sofferenza devono essere pronte all’innovazione e dei cittadini che dovrenno sentirsi sempre attori reponsabili delle proprie scelte in materie energetica”.
CIDA è la Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalità del pubblico e del privato. Le Federazioni aderenti a CIDA sono: Federmanager (industria), Manageritalia (commercio e terziario), FP-CIDA (funzione pubblica), CIMO-FESMED (medici del SSN), Sindirettivo (dirigenza Banca d’Italia), FENDA (agricoltura e ambiente), Federazione 3° Settore CIDA, FIDIA (assicurazioni), SAUR (Università e ricerca), Sindirettivo Consob (dirigenza Consob).
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