(AGENPARL) - Roma, 29 Agosto 2022 - (AGENPARL) – lun 29 agosto 2022 SANITA’, MARCHETTI (LEGA): LA GIUNTA CHIARISCA L’INTESA CON I MEDICI DI EMERGENZA TERRITORIALE PER SCONGIURARE LO STATO DI AGITAZIONE
BOLOGNA, 29 AGO – “Quali sono le ragioni, a pochi giorni dall’annuncio dell’intesa raggiunta, per cui si registrano già stati di agitazione inerenti alle condizioni di lavoro dei Medici di Emergenza Territoriale”. Lo chiede, con una interrogazione alla Giunta Bonaccini, il consigliere regionale della Lega e vice presiedente della commissione Sanità, Daniele Marchetti. “Qualche settimana fa – ricorda Marchetti – la Regione aveva sbandierato un accordo siglato con alcune sigle sindacali, le stesse che in questi giorni, proprio sui MET, hanno già dichiarato in alcune aziende sanitarie lo stato di agitazione. Come mai? Forse perché, ancora una volta, tra gli annunci della Giunta Bonaccini e la reale applicazione delle direttive, emergono dei problemi?” punge Marchetti. Il ruolo svolto dai Medici Emergenza Territoriale (MET) è molto delicato: sono équipe di medici specializzati che operano a stretto contatto con il 118 e il Pronto Soccorso, per garantire un’assistenza medica tempestiva ed efficace in caso di urgenze che coinvolgano persone in condizioni critiche, dentro e fuori gli ospedali e molti di loro operano in regime di convenzione con le Ausl. Marchetti, nel suo atto ispettiva, ricorda la firma del 1 agosto 2022 tra Regione Emilia Romagna e le sigle sindacali FIMMG, SNAMI e Federazione CISL Medici per incentivi economici ai medici disponibili a operare nell’ambito dei servizi di emergenza sanitaria territoriale, contribuendo a rispondere alla carenza di personale. “Secondo lo Snami, che pure ha firmato l’accordo – denuncia Marchetti – l’intesa sarebbe già stata disattesa. Forse dopo l’intervento avvenuto con altri soggetti, dal momento che, come spesso accade, i confronti con le rappresentanze sindacali vengono condotti in maniera frammentata?”. Per Marchetti occorre “chiarire in fretta e definitivamente” i termini della questione alla luce della proclamazione dello stato di agitazione del personale medico interessato.
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