(AGENPARL) - Roma, 26 Agosto 2022 - (AGENPARL) – ven 26 agosto 2022 Energia, Lega Pe: Pd ha votato contro nucleare e gas in Europa, sinistra contro l’Italia
Bruxelles, 26 ago – “Nessuna lezione da chi ha votato in Ue contro il nucleare e il gas. Mentre la Lega lavora per trovare soluzioni concrete e da attuare immediatamente da parte del Governo per contrastare l’emergenza energia e il caro bollette e dare risposte a imprese e cittadini in difficoltà, dal Pd e dalla coalizione del no, solo parole. Solo pochi mesi fa, a Strasburgo, il partito di Letta e i suoi alleati hanno votato contro l’Italia, dicendo no al nucleare pulito e al gas nella tassonomia. In tutta Europa i governi – di ogni colore politico – stanno puntando sul nucleare come rimedio a questa situazione non più tollerabile, che la Lega denuncia da mesi. Solo il Pd e la sinistra continuano a dire no, mettendo in pericolo la sicurezza energetica del Paese e dell’Ue”.
Così in una nota gli europarlamentari della Lega Marco Zanni, presidente gruppo Identità e Democrazia, e Marco Campomenosi, capo delegazione Lega.
Trending
- Importante – Aggiornamento riapertura Museo Archeologico Provinciale
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE
- Crollo nell’area ex Carcere San Felice, ordinata la chiusura di un tratto di via delle Puglie
- Agenzia nr. 1252 – Vitivinicoli, Minerva: “Il centrodestra chiede oggi quello su cui Paolicelli lavora da mesi. Sulla crisi del settore servono soluzioni non propaganda
- News Release -City of Toronto celebrates graduation of new Paramedics and Emergency Medical Dispatchers
- Ecco come cambia, con l’alta definizione, la diretta dei lavori della Camera dei deputati
- Camera dei deputati, i lavori delle Commissioni del 9 settembre: cittadinanza, Piano Mattei, petrolio, PA, ambiente e caso David Rossi
- FEMMINICIDIO. CONGEDO(FDI): “QUEL MAI PIÙ PER LORENA DIVENTI PREVENZIONE E RESPONSABILIT?
- Casa: Perego, per FI è sacra, no a vincoli imposti da UE
- DDL ANTISEMITISMO, BARBERA (PRC): “MONTECITORIO GREMITA, IL PARLAMENTO ASCOLTI LA PIAZZA. NO A LIMITI AL DISSENSO