(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2022 - (AGENPARL) – ven 22 luglio 2022 N. 151 – 22 luglio 2022
GUERRA UCRAINA, COLDIRETTI CUNEO: CON ACCORDO 1,2 MLD KG MAIS E GRANO IN ITALIA
Occorre puntare sugli accordi di filiera e investire per aumentare produzione e rese dei terreni
Via libera all’arrivo in Italia di quasi 1,2 miliardi di chili di mais per l’alimentazione animale, grano tenero per la panificazione e olio di girasole dall’Ucraina grazie all’accordo sulle esportazioni di cereali ed altri prodotti alimentari raggiunto tra Kiev e Mosca. È quanto stima la Coldiretti nel commentare positivamente gli effetti della firma dell’accordo raggiunto tra Nazioni Unite, Turchia, Ucraina e Russia per assicurare i traffici commerciali nei porti del Mar Nero, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero 2021.
L’Ucraina, nonostante, il calo dei raccolti resta uno dei principali produttori e rappresenta il 10% del commercio mondiale di frumento tenero destinato alla panificazione ma anche il 15% del mais per gli allevamenti. L’accordo raggiunto per la ripresa del passaggio delle navi cariche di cereali sul Mar Nero è importante per salvare dalla carestia quei 53 Paesi dove la popolazione spende almeno il 60% del proprio reddito per l’alimentazione ma anche per i Paesi più sviluppati costretti ad affrontare una crescente inflazione spinta dal carrello della spesa e favorita dalla crisi energetica ma anche dai cambiamenti climatici che con caldo e siccità hanno tagliato i raccolti.
“Lo sblocco delle spedizioni sul Mar Nero è importante per l’Italia in una situazione in cui – dichiara il Presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada – l’assenza di precipitazioni rischia di dimezzare i raccolti di foraggio e mais destinati all’alimentazione degli animali. Siamo costretti ad importare materie prime agricole poiché la produzione nazionale, negli ultimi 10 anni, si è ridotta di quasi 1/3 per cui ora è necessario intervenire per contenere il caro energia e i costi di produzione con misure immediate per salvare le aziende e programmare il futuro. Occorre lavorare da subito ad accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali, come Grano Piemonte, il progetto lanciato insieme al Consorzio Agrario del Nord Ovest, tramite il quale sono già stati seminati in Provincia di Cuneo 4.000 ettari di grano”.
“Progetti di filiera come Gran Piemonte ci consentono non solo di valorizzare le produzioni del territorio per ottenere farine di qualità a Km zero ma anche di garantire agli agricoltori prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali. Oltre a ciò, resta prioritario investire per aumentare produzione e rese dei terreni con bacini di accumulo delle acque piovane per combattere la siccità, tutelando sempre la biodiversità dei nostri territori” conclude Fabiano Porcu, Direttore di Coldiretti Cuneo.
Per maggiori informazioni visitare il sito web [https://cuneo.coldiretti.it](https://cuneo.coldiretti.it/)
Ufficio Comunicazione
COLDIRETTI CUNEO
Sito web: [cuneo.coldiretti.it](https://cuneo.coldiretti.it/)
Trending
- Università Il cordoglio della Scuola Superiore Sant’Anna per la scomparsa del professore Riccardo Varaldo, figura centrale per la crescita e l’affermazione dell’Ateneo
- CSPT: AL TEATRO CASSERO ALBERTO PELLAI CON “IL VALORE DELLA VITA AI TEMPI DEI SOCIAL
- Tromba d’aria a Marsala. Piccolotti (Avs): Serve un piano di adattamento climatico a partire dalle scuole. Ora è più che urgente un dibattito serio
- PA, RAFFA-TUCCI (M5S): INTERROGAZIONE A ZANGRILLO SU IRREGOLARITÀ CONCORSO SNA
- Giunta, ok agli interventi al Rione Libertà con le rinvenienze del programma Pics
- Agenzia regionale 1058.26 Casili Richiesta integrazione risorse servizio inclusione scolastica
- Agenzia regionale 1057.26 Decaro Inaugurazione anno accademico Università di Bari
- Sport, Berruto (Pd): dopo commissariamento Coni su FIGC, perché nessun dubbio su FISE? Abodi chiarisca
- Agenzia nr. 1681 – Salone nautico Brindisi, Scianaro (FdI): “Un settore che va potenziato e dotato di servizi adeguati
- Ad Aosta il primo seminario di governance transfrontaliera del PITER+ PARCOURS+
