(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2022 - (AGENPARL) – gio 21 luglio 2022 I detenuti e le loro famiglie al Museo Archeologico Nazionale di Taranto
Il 23 luglio 8 detenuti con le loro famiglie insieme al MArTA
La riscoperta delle proprie radici, il potere rigenerante della cultura, la forza vitale della storia, la coscienza della propria identità.
Sono gli elementi che meglio raccontano l’esperienza che il prossimo 23 luglio faranno al Museo Archeologico Nazionale di Taranto alcuni detenuti insieme alle loro famiglie (figli, mogli) e ai loro accompagnatori.
Si tratta di una tappa fondamentale del progetto realizzato dall’APS T.R.O.I.S.I. Project che in questa fase si è avvalso della collaborazione dell’Associazione “Amici dei Musei di Taranto” e del museo MArTA che ha svolto un ruolo inclusivo, aggregante e federatore.
Otto detenuti, dopo averlo espressamente richiesto agli educatori in carcere, saranno in visita al museo con le loro famiglie.
“Il progetto ha scelto l’approccio alla persona partendo dall’esperienza con la bellezza – spiega Maria Teresa Liuzzi, dell’associazione T.R.O.I.S.I. – e attraverso questo incontro riuscire così a favorire il ripristino di un legame tra i detenuti e la società e in particolar modo tra i detenuti e i loro figli. E così che si è innescato un processo virtuoso che ha visto insieme poi istituzioni, associazioni, privati, riabilitati a loro volta al bisogno di integrazione e cura che deve riguardare tutti gli anelli fragili della società”.
“L’iniziativa è sostenuta finanziariamente dall’Associazione “Amici dei Musei di Taranto” – dice la presidente dell’associazione, Patrizia De Luca – che ne condivide l’obiettivo di inclusione sociale e rafforzamento dei legami parentali attraverso una attività culturale che promuove la conoscenza del patrimonio storico-artistico del territorio”.
La direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti, sottolinea che “in un momento storico in cui ogni elemento di riferimento sembra vacillare, è fondamentale comprendere che studiare, approfondire, ricordare, educare al bene comune, permette a tutti non soltanto di ritrovare le proprie radici e sviluppare la propria sensibilità, ma anche di recuperare la propria identità e sentirsi parte integrante della storia delle civiltà”.
La visita guidata del prossimo 23 luglio alle ore 10.30 si svolge nell’ambito del progetto dell’APS T.R.O.I.S.I. e con il consenso della direzione del carcere di Taranto, del Garante per i diritti dei detenuti e della Magistratura di sorveglianza.
Taranto, 21 luglio 2022
L’addetto stampa
Trending
- Cs. n.421 Progetto Hybla, archeologia e architettura antica + locandina – Cs. n.422 Contrade cardioprotette, il 9 novembre a San Giacomo una mattinata dedicata all’informazione e alla prevenzione + locandina
- 51e session du Congrès : la résilience de Kherson, la participation politique des femmes en Ukraine, la sécurité des journalistes et la participation des jeunes –programme des événements parallèles
- Onori (Az): Witkoff chiama Putin “umanitario”, la pace non si costruisce sulle bugie
- Forum Italia-Cuba al Consiglio regionale del Lazio: grande partecipazione di imprese, dopo la prima visita governativa sulla Zed Mariel dalla riforma economica cubana
- La Conferenza dei capigruppo è convocata mercoledì 28 ottobre 2026, alle 13:45, presso la Biblioteca del Presidente. Odg: calendario di novembre
- Le intese sull’ autonomia differenziata sono arrivate alla Camera. Saranno online nei prossimi giorni alla sezione Progetti di legge
- Infortuni sul lavoro, Nisini (Lega): “Più tutele per le vittime e le famiglie, approvato il provvedimento sul patrocinio legale
- Agenzia regionale 1111.26 FoodExp Skills 2026
- Turchia e Canada, accordo strategico sulla difesa
- Comunicato Stampa 1863/2026 Programmazione regionale, Giacinti: “Risorse per i servizi e gli investimenti, avanti con il federalismo fiscale e l’autonomia