
(AGENPARL) – ven 01 luglio 2022 ENERGIA: STATI GENERALI DELLA GEOTERMIA
DIEGO RIGHINI (ASS. GEOTERMIA ZERO EMISSIONI):
“REGIONI E COMUNI NON DOTATI DI UFFICI
CHIEDANO SUPPORTO A CNR, UNIVERSITA’ E
GEOLOGI”
Roma, 1° luglio 2022
“Regioni e Comuni non dotati di uffici tecnici competenti
chiedano supporto a CNR, Università e Geologi per
rispondere ai quesiti tecnici rivolti sui progetti. Non deve
essere più consentito ai politici di rispondere sui temi
tecnici sulla geotermia con risposte qualunquiste prive di
ogni nozione tecnica”. È quanto ha affermato il Presidente
Associazione Geotermia Zero Emissioni, Diego Righini, in
occasione degli Stati Generali della Geotermia, organizzati
nei giorni scorsi dal Consiglio Nazionale degli Geologi.
La geotermia è attualmente la soluzione energetica più
efficace e immediata per rispondere alla crisi di energia in
Europa. Nel corso dell’appuntato è stato presentato il
quadro generale degli impianti presenti oggi in Italia, che
vede 34 centrali in Toscana, e la programmazione per il
2035 con la realizzazione di altre 15 centrali tra Emilia-
Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia. Le
nuove centrali saranno il frutto della collaborazione tra gli
studi compiuti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche,
dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e delle
Università italiane presenti nelle regioni. Il lavoro sarà
coordinato dall’Unione Geotermica Italiana e il piano
industriale sarà redatto da Enel con la collaborazione delle
PMI geotermiche coordinate dal manager di ITW Geotermia
Italia, Diego Righini.
“E’ necessario un maggiore impegno di studiosi, ricercatori,
Ordini dei geologi regionali e altri tecnici nel rispondere alle
critiche pubbliche rivolte ai progetti geotermici presentati
in Italia”, afferma Diego Righini, “Progetti che non devono
più vedere sovraesposti gli imprenditori nel dibattito con i
Comitati contrari o critici, ma i gli ordini professionali, le
Università e gli Istituti scientifici che fanno molti convegni
ma hanno dimostrato poco coraggio nel affrontare critiche
ingiustificate sui temi delicati della sismicità e
dell’inquinamento delle falde acquifere, fatta eccezione
dell’INGV che da quando ha come presidente Carlo Doglioni
risponde caso su caso sul tema della sismicità smentendo
collegamenti con i progetti completamente diversi di
Strasburgo, San Gallo e Basile”.
Righini dà appuntamento a tutti per il primo laboratorio
geotermia-idrogeno in Regione Umbria promosso dalla Rete
di Imprese H-Circular per rispondere alle esigenze
dell’energivoro e grande emettitore di CO2 come le
Acciaierie Speciali di Terni ed il progetto di RFI sulla nuova
linea a treni a idrogeno verde del cratere sismico di Terni,
Rieti, L’Aquila e Sulmona.