(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2022 - (AGENPARL) – mer 29 giugno 2022 Ginevra/Nyon, 29 giugno 2022
La Germania vince la prima edizione della Unity Euro Cup
UEFA e UNHCR hanno collaborato all’organizzazione di uno speciale torneo a otto squadre presso la sede UEFA per dare risalto al ruolo del calcio nel rafforzare i legami tra rifugiati e comunità di accoglienza
La Germania ha trionfato nei calci di rigore dopo un pareggio 2-2 con la Svizzera nella finale della prima edizione della UNITY EURO Cup, un nuovo torneo lanciato dalla UEFA e dall’UNHCR, l’Agenzia ONU per i Rifugiati, per promuovere l’inclusione dei rifugiati.
Il torneo ha visto la partecipazione di squadre composte da giocatori rifugiati e nazionali dilettanti, sia maschi che femmine, provenienti da otto associazioni nazionali UEFA: Austria, Belgio, Germania, Italia, Malta, Repubblica d’Irlanda, Francia e Svizzera.
“Questo bellissimo torneo ci ricorda l’impatto che lo sport ha sulla nostra vita quotidiana, in questo caso quella dei rifugiati e di tutte le persone costrette a fuggire. La UNITY EURO Cup ha trasmesso un forte messaggio di amore e tolleranza, amplificando ciò che la partnership tra UNHCR e UEFA rappresenta. Si basa sul già ampio lavoro della UEFA in questo settore, comprese le iniziative e i programmi della UEFA Foundation for Children”, ha dichiarato il Presidente della UEFA, Aleksander ?eferin.
“È difficile ricominciare la propria vita in un posto nuovo, perché non tutti i nuovi ambienti sono sempre caldi e accoglienti a prima vista. Tuttavia, ciò che ci aiuta a integrarci e a legare con gli altri sono le cose familiari, come il calcio. Le comunità calcistiche possono fare davvero la differenza nella vita di tutti, consentendo l’accesso ad attività, iniziative ed eventi calcistici organizzati. A nessuno, soprattutto ai giovani atleti, dovrebbe essere negata l’opportunità di far parte di questo magnifico sport, sia a livello amatoriale che di élite”, ha aggiunto.
“Non riesco a pensare a un modo migliore per imparare a conoscerci meglio se non attraverso il gioco stesso. Il gioco ci aiuta a crescere insieme invece di allontanarci. Ci sono già troppi muri nel mondo; abbiamo bisogno di più ponti”, ha concluso.
Questo nuovo torneo rappresenta un perfetto esempio di come il calcio possa svolgere un ruolo chiave nella società.
“Quando le persone sono costrette a fuggire dalla propria terra, non rinunciano alle proprie aspirazioni e ai propri interessi. Lo sport, e il calcio in particolare, può svolgere un ruolo fondamentale contribuendo a creare un senso di normalità, specialmente per bambini e ragazzi, permettendo loro di adattarsi alla nuova vita, essere inclusi nelle nuove comunità e riaccendere i propri sogni e le proprie speranze”, ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi.
“L’UNHCR è orgogliosa di lavorare insieme alla UEFA sfruttando il potere del calcio al fine di costruire un futuro migliore per i rifugiati e tutte le persone in fuga nel mondo”, ha aggiunto.
Il sostegno ai rifugiati è una delle politiche chiave della UEFA in materia di diritti umani nella sua nuova strategia di sostenibilità, Strength Through Unity. Per questo motivo, l’anno scorso la UEFA ha firmato un protocollo di cooperazione con l’UNHCR, sostenendo l’accesso dei rifugiati allo sport e migliorandone l’inclusione sociale.
La UNITY EURO Cup ha mostrato e celebrato il potere del calcio di agevolare il processo di inclusione di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati interni nelle proprie comunità di accoglienza, abbattendo le barriere esistenti e creando uno spirito di benvenuto, favorendone, allo stesso tempo, la salute fisica e mentale.
Il Presidente della Commissione Arbitri della UEFA, Roberto Rosetti, a cui era stata affidata la direzione della finale di EURO 2008, ha presenziato all’evento principale del torneo. Ciascuna squadra è stata accompagnata da un illustre ambasciatore del mondo del calcio, mentre bambini e famiglie hanno potuto assistere alle partite presso lo stadio di Colovray, a Nyon, in Svizzera.
L’UNHCR assicura protezione alle persone costrette a fuggire dalle proprie case a causa di conflitti, violenze e persecuzioni. È presente in oltre 130 Paesi, nei quali protegge milioni di persone assicurando loro assistenza salvavita, tutelandone i diritti umani fondamentali e aiutandole a costruire un futuro migliore.
Nota ai media:
UNHCR Agenzia ONU per i Rifugiati
Via Leopardi, 24, 00185 Roma | www.unhcr.org/it/
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