(AGENPARL) - Roma, 14 Giugno 2022 - (AGENPARL) – mar 14 giugno 2022 I VERTICI DEL CAI A CORTINA PER UN IMPEGNO AMBIENTALE
CONCRETO IN VISTA DELLE OLIMPIADI
Il prossimo 10 luglio a Cortina d?Ampezzo i vertici del Club alpino italiano si riuniranno
con un consiglio straordinario per concretizzare il proprio impegno
per la tutela dell’ambiente in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Milano, 14 giugno 2022
Il Consiglio Centrale del Club alpino italianoriprenderà, dopo quattro anni, il proprio impegno attivo sui territori con un primo appuntamento aCortina d’Ampezzo (BL) il prossimo 10 luglio. Sotto espressa richiesta del nuovo Presidente generale Antonio Montani, verranno inoltre convocati i referenti nazionali del Cai per un aperto confronto sugli impatti ambientali legati alla realizzazione delle infrastrutture per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Sulle Olimpiadi 2026 sin da subito il Club alpino italiano, insieme ad altre associazioni, ha espresso la propria seria preoccupazione per gli impatti ambientali connessi alla costruzione delle infrastrutture per le competizioni. Preoccupazione ribadita in più occasioni e legata principalmente alla mancanza di una VAS nazionale (Valutazione Ambientale Strategica) per le opere previste, ai forti investimenti per la costruzione di impianti sportivi che rischiano di diventare cattedrali nel deserto (pista da bob e villaggio olimpico a Cortina, palazzo di pattinaggio di Baselga di Pinè) e per la realizzazione di nuove grandi strade a Cortina, nel Cadore, in Valtellina e in Alto Adige.
«Dopo diversi anni di attività stanziale del Direttivo presso la Sede centrale di Milano, è desiderio della nuova presidenza aprirsi al territorio con la frequentazione attiva. La scelta di Cortina come sede del nostro incontro non è naturalmente casuale», afferma il Presidente generale del Cai Antonio Montani. «È un modo per testimoniare in maniera concreta il nostro impegno per la tutela dell’ambiente montano, in questo particolare caso legato alle prossime Olimpiadi invernali, e per uno sviluppo che sia davvero attento alla sostenibilità. Il Cai crede in un ambientalismo legato alla frequentazione e questa sarà solo la prima delle iniziative che porteranno la classe dirigente a toccare con mano i problemi ambientali delle montagne italiane, grazie al supporto dei volontari sul territorio, per prendere decisioni consapevoli che possano realmente fare la differenza».
Il Club alpino italiano desidera, con questo evento, porre le basi per coinvolgere i propri rappresentanti con deleghe ambientali, in particolare quelli ai tavoli olimpici, e al tempo stesso attivarsi per creare sinergie e momenti di confronto con le altre associazioni di settore con cui poter fare squadra.
Sotto la firma è scaricabile il pdf del comunicato.
Trending
- Regione, siglato l’accordo con EniMed per il progetto Gemini. Schifani e Sammartino: «Vicini ai pescatori di Licata, 2 milioni di compensazioni»
- Agenzia nr. 1813 – Agenda del Consiglio
- Ucraina, le proposte di Oslo alla prova di Mosca
- RIPAM, AIELLO (M5S): COMUNI IN DIFFICOLTÀ, GOVERNO CHIARISCA E TUTELI CANDIDATI
- Comunicato Stampa 1848/2026 Approvato il Bilancio Consolidato 2025, assessore Giacinti: “Gruppo Regione in salute. Utile di 158 mln e patrimonio netto a 3,4 mld
- Scontri a Milano e violenza giovanile. Maran (PD): «Solidarietà a forze dell’ordine, commercianti e lavoratori. Serve trasparenza sugli algoritmi dei social media»
- Consiglio comunale, approvata l’ottava variazione di bilancio
- EX ILVA, TURCO (M5S): POSSIBILI CONFLITTI DI INTERESSE, CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI BIRRITTERI. DEPOSITATA INTERROGAZIONE A NORDIO
- FDI presenta mercoledi 21 ottobre Osservatorio sulle Città UGL 2026
- IL COMUNE COMUNICA – “Bari in scena: Giovani, Grandi opere e Impatto generazionale”: al via domani il confronto tra istituzioni e studenti sul futuro della città
