(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2022 - (AGENPARL) – ven 10 giugno 2022 bbrfrfrfrfbb
L’esposizione si articola in due percorsi.
1487 – 2021
il primo
, attraverso una selezione di
Divine Commedie
illustrate
stampate tra il 1487 e il 2021, mostra come siano mutate le tecniche di
stampa e, soprattutto, le narrazioni visive dell’opera del Poeta, al di là degli
stili e delle mode che si sono succeduti in sette secoli.
Comprende i testimoni fondamentali
nell’evoluzione della produzione
libraria del poema dantesco a partire dall’edizione di
Bonino de’ Bonini
del 1487
, considerata
la prima vera edizione illustrata della
Commedia
Bartolomeo de Zanni da Portese del 1491
immagine più diffusa tra Quattrocento e Cinquecento, presente in cinque
edizioni dell’opera dantesca, seguita dalle illustrazioni di Francesco
Marcolini del
nell’opera commentata da
Alessandro Vellutello
ove,
per la prima volta
Francesca
prende il nome di
“Francesca da Rimini”
Con la
rivoluzionaria
Commedia
di Flaxman
(1802) ancora
prima volta
: anziché l’immagine
“Bacio”
di due giovani innamorati e
lo svenimento del Poeta, anticipando
il Foscolo che, nel
Discorso sul testo
della “Commedia di Dante“
del 1816,
assolve Francesca dal peccato:
della passione”
. Seguono incisioni
di William
Blake
(1824), con
il sole
dell’amore che illumina l’Inferno
Gustave
Dorè
(1861) ove l’immagine
più affascinante delle quattro che
dedica a Francesca, la rappresenta quasi come
una martire che ascende
in cielo
. Poi, ancora, l’abbraccio eterno di
Stassen
(1905), la disinibita
eroina di
Von Bayros
(1921), e l’Inferno a Stelle e strisce della metropoli di
Sandow Birk
(2004). Senza dimenticare la
Commedia a fumetti
Disney
e l’
Inferno Pop-up
di ultima generazione realizzato da Massimo Missiroli e
Paolo Rambelli nel 2021.
CANTO PER CANTO
il secondo percorso
, propone 100 tavole del pittore
francese Franz Adolf von Stürler, per lunghi anni in Italia e a Firenze come
studioso e come insegnante di pittura, innamorato degli artisti del Medio Evo
e del Rinascimento.
La scelta di narrare
tutta la
Commedia
attraverso le sue interpretazioni si
deve alla loro semplicità che permette di seguire la narrazione visiva come
racconto autonomo in parallelo con il poema dantesco. Una
Commedia
prezioso strumento didattico
Un’opera, praticamente sconosciuta in Italia, la cui apparente arcaicità
“assetata di una radicale adesione religiosa”, si pone in un momento
di transizione tra il gusto neoclassico, rappresentato da Flaxman, e il
Romanticismo trionfante di Gustave Doré.
La Commedia immaginata
propone un viaggio attraverso le immagini
che hanno
illustrato
interpretato e divulgato il capolavoro dantesco
attraverso le edizioni a stampa dal XV secolo ai giorni nostri.
Immaginata
Commedie
non furono più semplice corredo al testo come nei secoli
precedenti, ma diventarono vere e proprie narrazioni autonome frutto
dell’invenzione degli illustratori, spesso proposte anche senza i versi di
Dante.
Data la città che propone l’evento,
il focus è incentrato su
Francesca
da Rimini
che, del percorso, è testimone esemplare e che, peraltro, è
Commedie
illustrate di ogni tempo.
Francesca letteraria che,
anche nel poema dantesco, ha due
vite: la prima, da peccatrice
, in cui
mostra i segni delle pene infernali;
la seconda, da vittima di inganni e
di un mondo crudele
, ove conserva
la sua bellezza e vive il suo amore
eterno. Una Francesca, quest’ultima,
contaminata dalla
“Francesca
eroina dell’amore”
, che comparirà
in letteratura e nelle arti visive nel
Rivoluzione, che vivrà di vita propria
fuori dalla
Commedia
, che diventerà
e gli illustratori danteschi per i secoli a venire.
La narrazione analitica dei canti e dei personaggi della
Commedia
è stata
1881) disegnate a Firenze nel 1850, incise da Auguste-Alexandre Baudran
appartengono alla tiratura n. 22 di 100.
didattiche
e divulgative realizzata a conclusione dell’anno dantesco di
Rimini e dei territori malatestiani, ha l’intento di avvicinare e far meglio
comprendere e apprezzare, soprattutto ai giovani,
la grandezza della
Divina Commedia
e il valore del suo personaggio più noto e amato:
Francesca da Rimini



