(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2022 - (AGENPARL) – mer 08 giugno 2022 SANITA’, LENA (PD): DAL 30 GIUGNO OSPEDALE PALESTRINA NON SARA’ PIU’ COVID CENTER
“Dal prossimo 30 giugno l’Ospedale di Palestrina non sarà più Covid center, recuperando piena funzionalità e servizio – Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio Rodolfo Lena – La decisione – continua Lena – è stata assunta oggi dalla Direzione generale della Asl Roma 5, in accordo con l’Assessorato regionale alla Sanità, disponendo anche la ristrutturazione dei reparti finora utilizzati per accogliere i pazienti Covid. Una notizia importante per il nostro territorio e per i cittadini. In questi mesi l’Ospedale ha svolto in prima linea un compito di assistenza e presa in carico delle persone che hanno contratto il Covid, e per questo motivo voglio portare i miei ringraziamenti a tutto il personale sanitario. Adesso la struttura sarà riconvertita e potrà tornare a essere interamente operativa per il nostro territorio” conclude Lena.
Morena Mancinelli
Trending
- Sicurezza: Mauri (Pd), con Meloni Italia meno sicura, reati in aumento e meno forze dell’ordine sul territorio
- Mediterraneo orientale, Grecia ed Egitto trattano sui confini marittimi: il Cairo prepara un dossier contro l’intesa Turchia-Libia
- Impatto nuove tecnologie su minori Martedì alle 13.15 audizioni in diretta webtv
- COVID, BIGNAMI (FDI): DA SPERANZA NARRAZIONE AUTOASSOLUTORIA, DIFENDE UN SISTEMA CHE HA ABBANDONATO GLI ITALIANI
- Algeria, svolta militare nel Sahel: via libera alle truppe in Niger per proteggere gli investimenti energetici
- Cortei. Montaruli (FdI): cara Schlein devastare non è democrazia
- Audizioni su istruttorie ambientali, clima, economia circolare e bonifiche Martedì alle 10.45 diretta webtv
- Plogging School Cup: sport, ambiente e educazione civica
- Iraq e Giordania firmano nove intese ad Amman: Baghdad propone una zona franca per rafforzare il commercio
- CONGRESSO LEGA, CECCHETTI: “SALVINI CONFERMATO CON IL 77%. ORA BASTA POLEMICHE, AVANTI UNITI CON IL LAVORO PER LA LOMBARDIA”