
(AGENPARL) – mer 08 giugno 2022 ECOLOGIA: IL 98000 GREEN VISION AWARD AL
TRENO DISERBANTE DI GEOSINTESI SPA
RICONOSCIMENTO OTTENUTO A MILANO
IL GENERAL MANAGER DIEGO RIGHINI: “E’ IL PRIMO
TRENO MANUTENTIVO PREDITTIVO DEL SISTEMA
FERROVIARIO ITALIANO”
Roma, 8 giugno 2022
Un treno dotato di un sistema ecologico per fare la
manutenzione e la cura del verde intorno all’infrastruttura
ferroviaria. E’ il progetto dei Geosintesi spa, azienda
italiana, con base a Roma, leader nella manutenzione della
vegetazione antistante le grandi infrastrutture, che è stata
premiata nei giorni scorsi a Milano, con il “98000 Green
Vision Award” nella categoria Enviromental Management.
Un premio celebrativo ma anche educativo, un
riconoscimento alle aziende, persone e organizzazioni che
operano nell’espletamento quotidiano delle loro attività
mettendo in primo piano in maniera concreta e non
ideologica, i temi dell’ambiente e della responsabilità
sociale con quelli del progresso socioeconomico.
Il treno progettato da Geosintesi consente una riduzione
dell’impiego dei prodotti da diserbo contenenti glifosato
sulle linee ferroviarie nazionali fino al 60-70% rispetto ai
400 mila litri l’anno stimati oggi. Il progetto prevede
l’integrazione di diverse tecnologie digitali (scanner laser,
fotocamere alta definizione, droni e Gps) per il
monitoraggio delle infrastrutture e il diserbo selettivo, con
erbicidi usati solo dove necessario e nelle giuste quantità.
Questo approccio di precisione consente di sperimentare
sostanze alternative, come l’acido pelargonico, che hanno
un migliore profilo eco-tossicologico rispetto al glifosato.
“Ci abbiamo creduto”, ha commentato a margine della
cerimonia di premiazione il general manager di Geosintesi
spa, Diego Righini, “Sono stati investiti 3 milioni di euro e
ora abbiamo il primo treno manutentivo predittivo del
sistema ferroviario italiano, che prevede un sistema
ecologico per fare la manutenzione intorno all’infrastruttura
ferroviaria”.
Fino a oggi non è mai esistito un treno con queste
funzionalità. “Rete Ferroviaria Italiana ci ha sostenuto”, ha
proseguito Righini, “Da ora in poi le ferrovie italiane
avranno la manutenzione del verde con un sistema
predittivo: il treno passa, scannerizza e memorizza tutto ciò
che c’è di verde intorno all’infrastruttura. Questo
monitoraggio serve a dare eventuali spostamenti intorno
all’infrastruttura civile e con calcoli meteorologi si riesce a
sapere esattamente la tipologia di vegetazione che può
crescere e quindi mettere in pericolo il percorso del
binario”.