(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2022 - (AGENPARL) – gio 26 maggio 2022 Trasmetto in calce e in allegato il Comunicato relativo all’indagine F.I.M.A.A. Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale 1° quadrimestre 2022 e previsioni sul 2° quadrimestre.
Un saluto,
Stefano Sabella
F.I.M.A.A.
COMUNICATO STAMPA
Indagine Fimaa-Confcommercio
“Mercato immobiliare in salute nel primo quadrimestre 2022:
prezzi e scambi di abitazioni sugli stessi livelli del 2021”
Domanda stabile e offerta in diminuzione per oltre il 50% degli intervistati.
Locazioni: la domanda non dà segnali di calo con un’offerta di prodotto rigida. Stabili i canoni.
Case vacanza, numero di scambi ancora in aumento rispetto allo scorso anno
per il 56,6% di intervistati.
Il presidente Taverna: “La casa rappresenta in questo periodo di incertezza il migliore investimento possibile per i risparmiatori italiani”.
Oliva (Ufficio studi): “749 mila di scambi di abitazioni nel 2021, numero più basso solo dell’11,4% del livello record del 2006”.
Roma 26 maggio 2022 – Dopo il boom del 2021, il numero di compravendite di abitazioni cresce ancora nel primo quadrimestre 2022, ma con minore intensità: a giudizio del 54,2% degli operatori immobiliari Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari, aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia – è stabile sui livelli dell’ultimo quadrimestre del 2021. Ciò avviene per due motivi: la domanda per acquisto che è percepita ancora dinamica – come nel 2021 – dal 56,3% di agenti immobiliari, e la quantità di offerta in vendita che viene percepita in riduzione dal 51,2%. La risultante di questo “disequilibrio”, a giudizio della maggioranza del campione (58,4%) è una variazione percentuale tendenziale dei prezzi del tutto analoga a quella avuta alla fine del quadrimestre precedente, pari al +4%. (Tav. 1).
Tavola 1
[Il mercato immobiliare residenziale nel primo quadrimestre 2022, rispetto al quadrimestre precedente](giudizi % espressi dagli agenti interpellati)
Variabile
In diminuzione
Stabile
In aumento
Domanda per acquisto
22,8%
56,3%
20,9%
Offerta in vendita
51,2%
35,5%
13,3%
Volume o numero di compravendite
31,0%
54,2%
14,8%
Prezzi di vendita
15,3%
58,4%
26,3%
Fonte: Ufficio Studi Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari
È la fotografia del sentiment del mercato immobiliare residenziale, riferito al consuntivo del primo quadrimestre 2022 e previsioni per il prossimo quadrimestre, realizzato dall’Ufficio studi Fimaa -coordinato da Andrea Oliva – che evidenzia un mercato ancora forte nei fondamentali, ma com’era logico attendersi, con percentuali di crescita “più limitate”. Le risposte sull’indagine, fornite dai rilevatori dei Territori Fimaa (attraverso un questionario online, con metodologia Cawi) hanno riguardato le città e le province di: Agrigento; Alessandria; Ancona; Aosta; Arezzo; Ascoli Piceno; Asti; Belluno; Bergamo; Bologna; Bolzano; Brescia; Brindisi; Cagliari; Campobasso; Catania; Chieti; Como; Cosenza; Cremona; Crotone; Cuneo; Enna; Ferrara; Firenze; Foggia; Genova; Gorizia; Grosseto; Imperia; La Spezia; Latina; Lecce; Lecco; Livorno; Lucca; Mantova; Milano; Modena; Napoli; Novara; Nuoro; Oristano; Padova; Parma; Pavia; Pesaro e Urbino; Pescara; Piacenza; Pisa; Pistoia; Pordenone; Prato; Ragusa; Ravenna; Reggio Calabria; Rieti; Rimini; Roma; Savona; Siena; Siracusa; Sondrio; Taranto; Teramo; Trapani; Trento; Treviso; Trieste; Udine; Varese; Venezia; Verbano-Cusio-Ossola; Vercelli; Verona; Viterbo permettendo di tracciare un quadro congiunturale e significativo dell’attuale momento di mercato e dei prossimi 4 mesi. Che, secondo il sentiment raccolto, proseguirà ancora sugli stessi livelli del quadrimestre appena concluso, sia per il numero di scambi (62,2% dei giudizi), sia per i prezzi medi di vendita (quota del 68,4%). (Tav. 2).
Tavola 2
Aspettative per il secondo quadrimestre 2022 sul numero di compravendite e prezzi di abitazioni, rispetto al primo quadrimestre (giudizi % espressi dagli agenti interpellati)
Variabile
Diminuiranno
Saranno stabili
Aumenteranno
Volume o numero di compravendite
29,3%
62,2%
Prezzi di vendita
68,4%
23,9%
Fonte: Ufficio Studi Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari
Il mercato, secondo più di un quarto del campione, è ancora trainato dalle agevolazioni (estese fino a tutto il 2022) per i giovani con meno di 36 anni (esenzione imposte e mutuo fino al 100%), seguite dagli acquisti per investimento (23,4%). Al terzo posto con il 20,3% dei giudizi sono indicati i tassi di interesse sui mutui, ritenuti ancora competitivi (questi tre item hanno ottenuto il 69,3% di risposte).
Tra le motivazioni più marginali, in base ai giudizi espressi, si annoverano (in ordine decrescente):
-Gli investimenti in immobili da parte degli stranieri (6,6%);
-I processi di sostituzione della prima casa; i prezzi ritenuti ancora competitivi; l’interesse per i centri storici (nel complesso 4,5% di risposte);
-La richiesta di seconde case al di fuori dei grandi centri, da vivere in tutte le occasioni (lavoro, studio, vacanza; 2,5% di risposte). (fig. 1).
Figura 1
Punti di forza del mercato della compravendita abitativa nell’attuale fase di mercato (valori % sul totale dei giudizi a risposta multipla espressi dagli agenti interpellati)
Fonte: Ufficio Studi Fimaa – Federazione italiana mediatori agenti d’affari
[Tra i punti di debolezza del mercato si segnalano, in ordine decrescente:]
-Le preoccupazioni per le attese di rialzo dei tassi di interesse sui mutui, con il 19,6% di preferenze e per la guerra in corso tra Russia e Ucraina (scelta dal 18,2% del panel);
-Al terzo posto nella graduatoria decrescente col 17,8% delle scelte le opinioni riguardanti le caratteristichedell’offerta ritenuta non più abbondante come in passato e che fatica, talvolta, a soddisfare la domanda;
-Al quarto posto si ritrova la preoccupazione per l’aumento della tassazione immobiliare con l’annunciata riforma degli estimi (14,1%): questi primi quattro punti di debolezza hanno ottenuto il 69,7% di giudizi;
-A seguire il rincaro dei prezzi delle materie prime che genera rialzi nei prezzi delle abitazioni nuove (11,5%);
-La fiducia delle famiglie minata dall’andamento a chiaroscuri dell’economia (11%);
Con il 7,7% di giudizi la misura del 110% che non ha dato gli effetti auspicati (fig. 2).
Figura 2
Punti di debolezza del mercato della compravendita abitativa nell’attuale fase di mercato (valori % sul totale dei giudizi a risposta multipla espressi dagli agenti interpellati)

