(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2022 - (AGENPARL) – gio 26 maggio 2022 [Regione Emilia-Romagna]
Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione
N. 775/2022
Data 26/05/2022
All’attenzione dei Capi redattori
Primo caso di vaiolo delle scimmie identificato in Emilia-Romagna, è un cittadino cileno. La malattia, benigna, regredisce spontaneamente in 2/4 settimane
Si tratta di un trentacinquenne cileno contagiato con ogni probabilità a Madrid, in buone condizioni di salute, ma che mostrava i sintomi della presenza del virus. Il tampone ha confermato la positività
Bologna – Identificato in Emilia-Romagna il primo caso di Monkeypox (il vaiolo delle scimmie). Si tratta di un cittadino cileno trentacinquenne presentatosi ieri pomeriggio al pronto soccorso del Policlinico di Sant’Orsola. L’uomo ha alloggiato a Madrid all’inizio di maggio; con ogni probabilità è lì che è stato contagiato: a metterlo in allerta, infatti, è stata la notizia che in un locale, in cui era stato, erano stati segnalati più casi positivi e per questo motivo il locale era successivamente stato chiuso. Prima di arrivare in Italia, lo scorso 24 maggio ha viaggiato in Germania.
Durante la visita il paziente ha mostrato di essere in buone condizioni di salute, presentando un numero limitato di vescicole cutanee, alcune delle quali sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi. È stato sottoposto al tampone previsto in questi casi (si analizza un campione del liquido contenuto in una vescicola).
Il test virologico effettuato dal CRREM, laboratorio di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche del Policlinico di Sant’Orsola ha confermato l’ipotesi clinica: il paziente è risultato positivo al MPXV, il Monkeypox virus. Adesso è ricoverato in isolamento presso il reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Orsola.
IL MPXV virus
Il MPXV è un virus identificato per la prima volta nelle scimmie in cattività nel 1958 e poi nel 1970 in un uomo della Repubblica Democratica del Congo. La malattia, denominata vaiolo delle scimmie, è una malattia infettiva piuttosto rara nell’uomo, ma già conosciuta e diffusa in Africa.
Il virus si tramette attraverso il contenuto liquido delle vescicole, che appaiono appunto nei soggetti infetti.
Nel passato alcuni casi sporadici sono stati identificati negli Stati Uniti, in Israele, a Singapore e in Gran Bretagna, sempre collegati a viaggi o trasporto di animali da aree a rischio. La malattia è benigna e tendenzialmente regredisce spontaneamente in 2/4 settimane senza terapie specifiche.
Carmine Caputo
Tutti i comunicati sono online su https://notizie.regione.emilia-romagna.it
Trending
- Nigeria, piano da 7,1 miliardi per lo zucchero: dieci progetti e capitali da mobilitare
- Scaffali vuoti: il costo invisibile dei servizi ecosistemici. Come sarà il supermercato del futuro?
- AIL Brescia: Il nuovo TMO pediatrico “Monica e Luca Folonari” degli Spedali civili è realtà
- Iran, Trump valuta un fronte in Yemen: Murphy avverte sui rischi di escalation
- Foibe. Bignami (FdI): da Salis inaccettabile rigurgito negazionista. Conte e Schlein condannino crimini comunismo
- agenzia regionale 1064.26 Sciopero lavoratori ex Ilva: dichiarazione del presidente della Regione Puglia, Decaro
- Iraq, l’aeroporto di Mosul cerca investitori internazionali per il rilancio
- Convocazione Consiglio comunale giovedì 15 ottobre
- LISTE D’ATTESA, TASSINARI (FI): «NON CERCHIAMO AVVERSARI POLITICI, MA SOLUZIONI PER I CITTADINI. DALL’AUSL CI ASPETTIAMO RISPOSTE, NON POLEMICHE»
- Usa, giudice di New York blocca gli spot pro-Trump pagati con fondi pubblici: ordine di 14 giorni, ma 19 milioni erano già impegnati
