(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2022 - (AGENPARL) – mer 25 maggio 2022 Covid, ricoveri giù del 16% negli ospedali sentinella FiasoIn Rianimazione pazienti dimezzati (-48%) e in 12 ospedali zero ricoverati in condizioni critiche
Continua la discesa dei ricoveri Covid. Il numero di pazienti ricoverati nelle aree Covid, sia reparti ordinari sia terapie intensive, si è ridotto in una settimana del 16%. È quanto emerge dal report degli ospedali sentinella della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere del 24 maggio. La situazione appare in ulteriore miglioramento rispetto ai dati della rilevazione del 17 maggio quando nelle strutture ospedaliere si era registrata una riduzione del 14,9%.
Nei reparti Covid ordinari, di malattie infettive e medicina, la riduzione settimanale si attesta al -14%. Il calo è più accentuato, invece, nelle rianimazioni dove il totale dei ricoverati si è dimezzato: nella rilevazione del 24 maggio la percentuale dei ricoveri è diminuita del 48%.
“Il segnale più significativo ci arriva dalle rianimazioni dove i pazienti, sia quelli ricoverati per Covid sia quelli con Covid, si sono dimezzati tanto che molti ospedali hanno chiuso e riconvertito alle attività ordinarie le aree Covid. In 12 dei 19 ospedali sentinella a oggi non ci sono più pazienti in terapia intensiva. Occorre, tuttavia, ricordare come nelle rianimazioni persista una quota di no vax, pari a circa il 20%, e che tra i ricoverati vaccinati in gravi condizioni ci siano tutti soggetti fragili che hanno ricevuto la vaccinazione da oltre quattro mesi e non hanno avuto la quarta dose prevista per i pazienti estremamente vulnerabili” dichiara il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore. “Bisogna procedere con il booster per i pazienti con gravi comorbidità per metterli al sicuro dal virus”.
Complessivamente sono 29 i pazienti sotto i 18 anni ricoverati Per o Con Covid nei quattro ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali aderenti alla rete dei sentinella. Nessun bambino è ricoverato in terapia intensiva. Il calo dei pazienti pediatrici registrato in una settimana è stato del 21,6%. I bambini fino a 4 anni sono ancora la maggioranza dei ricoverati ovvero il 55% dei pazienti (il 16% ha tra 0 e 6 mesi); tra 5 e 11 anni il 28% dei ricoverati mentre il 17% ha tra 12 e 18 anni.
Trending
- Sa Die e la sua contemporaneità, interpretare oggi il Nara Cixiri del 1794 – Comunicato stampa
- Hangar Creativi, al via gli usi transitori: l’8 ottobre l’inaugurazione aperta alla città
- TOSCANA, CECCARDI E BARONCINI (LEGA): «A PISTOIA OFFESE ALLA MEMORIA DEI BAMBINI MAI NATI. INACCETTABILI LE PAROLE DI AVS»
- Comunicato Stampa 1756/2026 Finest Spa, il Consiglio regionale approva la riforma. Bitonci e Giacinti: “Uno strumento strategico per accompagnare le imprese venete sui mercati internazionali
- IL COMUNE COMUNICA “A More Bari. Uno sguardo nuovo sulla città”: domani la presentazione del progetto che promuove la conoscenza dei quartieri meno noti di Bari attraverso le loro eccellenze
- Over 65 alla scoperta di Palazzo Anguissola da Grazzano
- Cs apertura sportello orientamento formazione e lavoro
- NUCLEARE, SQUERI (FI): ANCHE I VERDI BRITANNICI DICONO SÌ AL NUCLEARE, REALTÀ PIÙ FORTE DELL’IDEOLOGIA
- Scuter presenta il primo ciclomotore senza pilota
- Cybersecurity, Iezzi: “È una battaglia con e per il tempo”
