
(AGENPARL) – sab 23 aprile 2022 CAPITANERIA DI PORTO DI TRAPANI
CONTINUANO I CONTROLLI ED I SEQUESTRI DELLA GUARDIA COSTIERA NEL
PORTO PESCHERECCIO DI TRAPANI
I militari della Guardia Costiera di Trapani sequestrano oltre 30 kg. di prodotti ittici, tra cui sardine,
branzini e spigole, venduti nel porto peschereccio di Trapani privi di documenti di tracciabilità e
provenienza.
A similitudine di quanto già accaduto la scorsa settimana, anche questa mattina i militari della
Capitaneria di Porto di Trapani hanno seguito, monitorato e colto in flagranza alcuni venditori abusivi
che, fingendo di essere pescatori professionisti, vendevano a bordo di alcuni pescherecci ormeggiati in
banchina prodotti ittici completamente privi di documenti attestanti la regolare provenienza di tutte le
specie offerte agli ignari avventori e consumatori finali, che ogni giorno si recano nel porto peschereccio
di Trapani per acquistare pesce fresco e di qualità.
Ai venditori abusivi e “finti pescatori” è stata elevata una sanzione amministrativa di € 1.500 per l’illecito
commesso mentre il pescato commercializzato è stato sequestrato ed il medico veterinario,
successivamente intervenuto per valutare la qualità e commestibilità dei prodotti ittici, né ha dichiarato
la non idoneità al consumo umano, pertanto gli stessi sono stati avviati allo smaltimento e distruzione.
Continuano quindi gli attenti e giornalieri controlli della Guardia Costiera di Trapani sul rispetto della
normativa applicabile a tutta la “filiera ittica” nel porto peschereccio della Città, al fine di prevenire e
reprimere il commercio abusivo dei prodotti non tracciati e privi dei minimi requisiti sanitari nonché per
garantire gli acquisti fatti dai consumatori finali che ogni giorno affollano le banchine del porto e tutelare,
allo stesso tempo, la locale marineria ed i veri pescatori professionali che adottano idonee misure di
prelievo, trasporto, sbarco, conservazione e vendita del pescato catturato con fatica in mare.
Capitaneria di Porto di Trapani