(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2022 - (AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 Allegato
Il bando in sintesi
Attività di produzione e distribuzione
Per accedere ai contributi, devono essere spettacoli di elevata qualità artistica e culturale, che valorizzino le peculiarità di ciascun genere (danza, musica, teatro, circo contemporaneo e arte di strada, attività multidisciplinari) e le forme di “ibridazione” tra generi e arti. Ma anche spettacoli che si caratterizzino per l’innovazione, intesa sia come proposta di nuove produzioni che per il profilo artistico, in rapporto ai diversi linguaggi espressivi e al repertorio, e che ne favoriscano la durata, promuovendone le riprese e gli sbocchi nell’industria culturale. Ciò grazie anche alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali.
Organizzazione di rassegne e festival
Devono avvenire sul territorio regionale e in ogni ambito dello spettacolo, ed essere identificabili per originalità e valore artistico delle proposte e per capacità organizzativa. È fondamentale che siano in grado di coinvolgere e formare il pubblico e realizzare collaborazioni effettive con organismi del settore qualificati.I festival si caratterizzano per la concentrazione temporale, l’orario e la distribuzione giornaliera delle rappresentazioni, i workshop, la promozione, l’accoglienza e i servizi al pubblico.
Il coordinamento e la promozione di settori specifici dello spettacolo
Vengono intesi come attività in cui prevale la funzione di distribuzione, circuitazione o promozione di settori specifici dello spettacolo, associati o meno alla produzione o all’organizzazione di rassegne e festival; in quest’ambito sono ricomprese le convenzioni per l’attività di coordinamento della coproduzione e distribuzione di opere liriche dei Teatri di tradizione.
I contributi
Il concorso regionale alle spese non potrà essere superiore al 60% del totale dei costi ammissibili, ad eccezione delle Convenzioni di coordinamento e promozione di settori specifici dello spettacolo dal vivo: per queste l’entità del contributo potrà giungere fino all’80%.
A chi è rivolto il bando
Possono presentare domanda di contributo soggetti pubblici e privati che svolgono attività a carattere professionale nel settore dello spettacolo dal vivo, di norma senza fini di lucro, comunque organizzati sul piano giuridico-amministrativo. Devono inoltre avere una sede operativa nel territorio regionale, aver svolto attività nel settore dello spettacolo, in modo regolare e continuativo, da almeno 3 anni alla data di scadenza del bando e presentare un bilancio economico-finanziario delle attività progettuali che preveda un totale di costi minimi di 60mila euro per ciascun anno del triennio. I soggetti che presentano domanda devono allegare un progetto di attività regolare e continuativa nel triennio di programmazione oltre ad un programma annuale per il 2022.
Modalità e tempi di presentazione della domanda
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