(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2021COSENZA Nel corso della conferenza stampa (online), il procuratore di Paola Pierpaolo Bruni ha fornito ulteriori dettagli sull’inchiesta odierna. “Si tratta del proseguo dell’indagine che aveva portato ad una serie di perquisizioni nei confronti di un gruppo di soggetti che si spartirebbero gli appalti. Il gip ha riconosciuto l’esistenza dell’associazione”. La procura di Paola aveva richiesto le misure cautelari anche nei confronti di alcuni imprenditori e pubblici amministratori, ma “il gip ha ritenuto non vi fossero le esigenze cautelari». Per quanto riguarda la possibile esistenza di una loggia massonica, secondo Bruni «non ci sono elementi per avanzare richieste cautelari in relazione alla violazione della Legge Anselmi”.(News&Com)