(AGENPARL) - Roma, 20 Maggio 2021 - CATANZARO Pubblicati sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, nella sezione Dipartimento Agricoltura, due diversi bandi pubblici relativi al Fondo europeo per gli Affari marittimi e la Pesca. Entrambi gli avvisi aprono i termini per la presentazione delle domande di aiuto a valere sulla misura 5.69 “Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura”, per un importo complessivo messo a bando di 6 milioni di euro.
Un primo bando è rivolto alla pesca costiera artigianale, ossia alle piccole imprese che svolgono attività di pesca artigianale con imbarcazioni al di sotto dei dodici metri di lunghezza. La dotazione finanziaria corrisponde a 2,5 milioni di euro e per i beneficiari è previsto un finanziamento pari all’80% dell’investimento, che non dovrà superare i 70.000 euro. Il secondo bando, invece, con una dotazione di 3,5 milioni, è destinato alle imprese ittiche di trasformazione che non praticano pesca costiera. In questo caso, il finanziamento potrà coprire il 50% dell’investimento, che potrà arrivare fino a 500.000 euro. «Questi due bandi – afferma l’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo – sono di fondamentale importanza in quanto offrono un aiuto concreto alle imprese ittiche calabresi che si occupano di trasformazione, al fine di migliorare la propria competitività, innovando sia le strutture che i processi di gestione e di produzione. La novità rispetto al passato è nella tipologia dei beneficiari, che ricomprende sia imprese grandi e strutturate, sia quelle più piccole. Realtà molto diffuse in Calabria, che sostengono tanti nuclei familiari e portano avanti tradizioni centenarie e che oggi più che mai, a causa della crisi dovuta alla pandemia, hanno bisogno di aiuto concreto».
Nel dettaglio, sono ritenuti ammissibili a contributo interventi che contribuiscano a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente; migliorino la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro; sostengano la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano; si riferiscano alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali o alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica; portino a prodotti, processi e sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.
Le scadenze dei termini per la presentazione delle domande di aiuto sono state fissate alle ore 14 del 21 Giugno 2021 per le domande relative alla pesca costiera artigianale e per le ore 14 del 30 Giugno 2021 per tutte le altre istanze. Le domande dovranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata fitosanitariopesca.agricoltura@pec.regione.calabria.it. (News&Com)
Trending
- Gas russo, gli Stati Uniti puntano a riaprire i gasdotti attraverso l’Ucraina. Il piano di Trump tra tregua energetica, affari americani e divieti europei
- SCIOPERO. I COSTI PER IL PAESE, MORRONE (LEGA): STIMA CGIA SGOMENTA. SIGLE SINDACALI IRRESPONSABILI
- Baldini, Mazzetti (FI): “Perdiamo uomo e amministratore di altissimo profilo
- FORZA ITALIA SI RAFFORZA A BIELLA: ADERISCONO IL VICESINDACO, UN ASSESSORE E DUE CONSIGLIERI COMUNALI
- CONTINUITÀ TERRITORIALE, CAPPELLACCI (FI): “GIUNTA TODDE OLTRE IL DILETTANTISMO. AEROITALIA RISPONDA DELLE PROPRIE SCELTE
- Cento anni della Spoleto-Norcia, non si cancella la storia
- Transizione 5.0: Bergesio (Lega), sbloccati 198 mln per imprese esodate, recepite nostre istanze. E in manovra investimenti continuano
- Manovra. Montaruli (FdI): cedolare secca per negozi, aiutiamo a rialzare la serranda al commercio di qualità
- Cortei: Almici (FDI): solidarietà alle Forze dell’Ordine. Brescia non può essere ostaggio dei violenti
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 745 (Al cinema San Paolo il film “Quello che resta di noi” e l’incontro speciale con l’attore Simone Riccioni e tutto il cast) + foto