(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2021 - CATANZARO Il blitz condotto dalla Dda, coordinato dal procuratore Nicola Gratteri, avevi infatti portato all’arresto del vicesindaco di Nocera, Francesco Cardamone, al quale il primo cittadino Albi aveva già revocato l’incarico. L’appuntato dei carabinieri, finito ai domicialiari, per il gip Ferrante è «risultato essere persone estremamente vicina a Carmelo Bagalà, al quale aveva anche rivelato l’esistenza di indagini a suo carico» ed è accusato di rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio, accesso abusivo a un sistema informatico e telematico e concorso esterno in associazione mafiosa. Ma non solo. I carabinieri hanno verificato che dalla Stazione dei carabinieri di Lamezia Terme Sant’Eufemia dove Cardamone prestava servizio, erano state effettuate tre interrogazioni in banca dati. (News&Com)
Trending
- Informazione, Graziano (Pd): grande mobilitazione su informazione più giusta e equa
- IL COMUNE COMUNICA – La Lanterna dei Bi-sogni delle ragazze e dei ragazzi: a Bari una Costituente Civica per l’Infanzia e l’Adolescenza
- Comunicato Stampa 1846/2026 Scompenso cardiaco. Convegno nazionale AISC a Padova. Gerosa, “Prevenzione significa intervenire prima che la patologia raggiunga fasi avanzate
- NON SI SANZIONA CHI LOTTA PER LA SCUOLA
- Ultimi giorni per la mostra “Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità”, che ha già superato i 16.500 visitatori
- CORTEI, APPENDINO (M5S): “LA VERA VIOLENZA È IL FURTO DEL FUTURO
- CARCERI, DI BIASE (PD): GRAVISSIMO CHE LAZIO RESTI SENZA GARANTE DETENUTI, ROCCA INTERVENGA
- Richetti (Az), Piantedosi subito in Parlamento sui disordini a Milano
- FIPE Strength Academy: aperte le iscrizioni al Convegno “La forza oltre le discipline
- Allerta meteo, domani 21 ottobre chiuse scuole, villa comunale, parchi e cimitero