(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2021 - CATANZARO “L’Asp di Catanzaro, indifferente come una sfinge alle impellenze della struttura e dei 300 dipendenti, ha convocato per il 21 maggio il Sant’Anna e però ieri la commissione straordinaria ha provato, in sordina, a spalmare le prestazioni sanitarie del Sant’Anna su altre due diverse strutture. Alla faccia dei principi di lealtà e di collaborazione che dovrebbero orientare la condotta dei burocrati!”. Lo dice il consigliere regionale del Gruppo Misto Francesco Pitaro che aggiunge: “Nell’attuale vuoto politico regionale e nell’assenza di indicazioni cogenti da parte del vertice calabrese della sanità (il commissario Longo), i decisori dell’Asp sembra abbiano un solo interesse: affossare un’eccellenza sanitaria la cui colpa, evidentemente, è quella di funzionare bene”. Ad avviso di Pitaro: “Era già chiaro ma ora lo è di più: alla triade commissariale dell’Asp il Sant’Anna e i suoi dipendenti che salvano vite con professionalità e riconoscimenti internazionali proprio non gli garbano”. (News&Com)
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