(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2021 - REGGIO CALABRIA Particolarmente rilevante, sotto il profilo criminale, è la figura di Antonio Riccardo Artuso, quale intraneo alla cosca “Libri” di Reggio Calabria, già gravato da numerosi precedenti per associazione di stampo mafioso, corruzione e stupefacenti. Al pari risulta lo spessore criminale di Vincenzo Serafino arrestato nell’anno 2010, quale affiliato alla cosca “Morabito” di Terreti, per essere stato tra i fiancheggiatori del boss Giovanni Tegano ed averne favorito la latitanza. L’odierna operazione è stata denominata “Pensierino” in quanto nel corso dell’attività tecnica è più volte emerso come la pretesa estorsiva non venisse esattamente quantificata, dagli estorsori che si presentavano sui cantieri ovvero presso la sede della ditta, ma manifestata dagli stessi tramite la richiesta appunto di un “pensierino”, viste le imminenti festività natalizie. (News&Com)
Trending
- Iran, Trump fermò l’attacco pianificato da Netanyahu
- Regione, siglato l’accordo con EniMed per il progetto Gemini. Schifani e Sammartino: «Vicini ai pescatori di Licata, 2 milioni di compensazioni»
- Agenzia nr. 1813 – Agenda del Consiglio
- Ucraina, le proposte di Oslo alla prova di Mosca
- RIPAM, AIELLO (M5S): COMUNI IN DIFFICOLTÀ, GOVERNO CHIARISCA E TUTELI CANDIDATI
- Comunicato Stampa 1848/2026 Approvato il Bilancio Consolidato 2025, assessore Giacinti: “Gruppo Regione in salute. Utile di 158 mln e patrimonio netto a 3,4 mld
- Scontri a Milano e violenza giovanile. Maran (PD): «Solidarietà a forze dell’ordine, commercianti e lavoratori. Serve trasparenza sugli algoritmi dei social media»
- Consiglio comunale, approvata l’ottava variazione di bilancio
- EX ILVA, TURCO (M5S): POSSIBILI CONFLITTI DI INTERESSE, CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI BIRRITTERI. DEPOSITATA INTERROGAZIONE A NORDIO
- FDI presenta mercoledi 21 ottobre Osservatorio sulle Città UGL 2026