(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2021 - CROTONE “In questi giorni, il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra, ha offerto un quadro conoscitivo dell’agenzia, descrivendo una situazione a dir poco disastrosa e fallimentare, fino al punto di rendere impossibile all’agenzia lo svolgimento delle sue ordinarie attività e, addirittura, della stessa mission istituzionale”. Lo afferma Flora Sculco, consigliere regionale di Progressisti democratici. “Pappaterra asserisce che – aggiunge – in questi anni, nonostante le centinaia di assunzioni fatte, c’è stata una vera e propria fuga di massa. Sostiene, inoltre, che l’agenzia sia stata abbandonata a sé stessa e i dirigenti rimasti, trasformati in ‘generali senza esercito. Incredibile”. “Si può dire a dir poco tragica e allarmante la situazione descritta da Pappaterra – sottolinea Sculco – fino al punto di far pensare che in questo delicato settore non si sia, in tutto questo tempo, esercitato un’adeguata ed efficiente attività mirata e protesa a salvaguardare e tutelare l’ambiente. Ovvero è venuta meno la capacità di assolvere ai propri compiti e alle proprie funzioni, per le quali si sono consumate una montagna di risorse pubbliche”. “Non credo – afferma la consigliere regionale – che i dipendenti in servizio siano venuti meno ai loro impegni e ai loro doveri anzi. Al contrario riteniamo che si siano sobbarcati, proprio per la mancanza di personale, oneri e compiti straordinari e anche aggiuntivi, e che magari non hanno ricevuto il necessario e giusto riconoscimento da parte del management che si è succeduto. C’è da domandarsi, però, ma le centinaia di dipendenti assunti fin dalla nascita dell’Arpacal sono semplicemente fuggiti oppure sono stati addirittura rapiti?”. “Di certo si potrebbe dedurre che l’Arpacal sia stata ‘utilizzata’ – segnala Sculco – come struttura di reclutamento di personale, per essere, quasi immediatamente poi, trasferito altrove e in maniera particolare negli uffici della Regione. Di sicuro si è realizzata un’attività di ‘desertificazione’ dell’agenzia, venendo così meno e tradendo la missione per cui è stata creata e di cui la Calabria, ancora oggi, ha così tanto bisogno. È un gran mistero che bisognerà svelare”. “Di sicuro non bastano dichiarazioni general generiche – denuncia – e nemmeno analisi superficiali e approssimative a comprendere appieno la situazione. Dichiarazioni e analisi che, forse, anzi diremmo probabilmente, sono poste a giustificazione di un ulteriore iniziativa o attività sul personale che, magari, ripercorrerebbe gli stessi tragici errori commessi in passato”. “C’è da dire che in tutti questi anni – prosegue Sculco – la gestione del personale è stata un autentico disastro, se questi sono gli esiti, che ha generato effetti negativi a causa dei ‘rapiti o fuggiti’ che dir si voglia, e soprattutto inopportune e ingenerose penalizzazioni nei confronti del personale che è rimasto in trincea a svolgere il proprio dovere. In entrambi i casi si è verificato un effetto drammatico sul funzionamento dell’agenzia”. (News&Com)
Trending
- Manovra arrivata alla Camera in serata
- Comunicato Stampa 1917/2026 Martedì 3 novembre, a Palazzo Balbi, il presidente Stefani presenterà un importante Protocollo d’intesa tra la Regione e le quattro Università venete
- Agricoltura, retribuzioni contrattuali +3,3%
- Binance sotto attacco, rubati 6,3 miliardi di dollari in criptovalute: è il più grande furto digitale della storia
- PORTUALI DI TARANTO: ALTRI DUE ANNI DI TUTELA GRAZIE AL GOVERNO MELONI
- EURALLUMINA, DAL MEF 6,3 MILIONI DI EURO PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEL SITO FINO AL 31 DICEMBRE. GLI ASSESSORI CANI, MANCA E LACONI: “RISULTATO IMPORTANTE, ORA ACCELERARE SULLE NUOVE PROSPETTIVE INDUSTRIALI”
- Giovanni Cunego vince la ottava edizione del Premio “Pier Luigi Gaiatto” il riconoscimento istituito in memoria del giovane musicologo prematuramente scomparso dalla Fondazione Ugo e Olga Levi
- Al WEGIL un omaggio a Carlo Riccardi: in mostra cento anni di storia e umanità con “Verso l’umano”
- Horizon Europe, il paradosso dei finanziamenti europei: solo il 2% dei progetti EIC Pathfinder viene selezionato. L’innovazione rischia di perdere i suoi protagonisti
- 30 mila euro per sostenere l’attività delle società sportive. Domande entro il 20 novembre 2026