(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2021 -
(AGENPARL) – Roma, 09 mar 2021 – “Apprendiamo con preoccupazione che L’A.U. di AMA Zaghis è intenzionato a dare corso ad ulteriori 150 licenziamenti negli appalti privati dei lavoratori delle utenze non domestiche. Dopo i precedenti 200 licenziamenti del 2020 un ulteriore gruppo di lavoratori rischia di ampliare il già consistente esercito di disoccupati . Non solo l’azienda non tutela il lavoro ma rende il servizio UND sempre più precario, mediocre e incerto un. Il presunto risanamento di AMA annunciato dalla sindaca passa anche dal licenziamento complessivo di 350 lavoratori degli appalti privati. Peraltro, per i nuovi appalti al massimo ribasso, sembra prevalere il nuovo indirizzo salariale al ribasso in aperto contrasto a quanto previsto dal contratto di settore, FISE. Tengo a sottolineare ancora una volta che l’azienda non può operare in contrasto con un contratto nazionale di categoria e deve garantire le tutele sociali previste. Ho predisposto una interrogazione urgente per chiedere chiarimenti sui licenziamenti previsti e sui futuri trattamenti salariali dei dipendenti degli appalti privati che l’azienda capitolina dovrebbe controllare nella sua interezza e nel rispetto delle normative vigenti.” Così in una nota il gruppo capitolino del PD .