(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2021 - (AGENPARL) – Roma, 26 feb 2021 – Ieri, 25 Febbraio, Il Commissario Straordinario, Dott. Susanna, il DG Dott. Mancini, alla presenza del
Presidente del Collegio dei Revisori, Dott. Cocconi, hanno comunicato alle RSA e alle organizzazioni
sindacali, che a partire da marzo 2021, l’Azienda non sarà in grado di pagare gli stipendi alle/i dipendenti,
oltre al pagamento delle forniture (naturalmente), a causa della riduzione del fido bancario di 2 milioni di
euro, che sarebbe dovuta ad un proporzionale calo del fatturato aziendale. Gli stessi lamentano l’assenza di
un intervento della Giunta Capitolina sulla crisi finanziaria dell’Azienda (sarebbero necessari, secondo
quanto da loro stimato, 12 milioni di euro) e sull’approvazione del bilanci 2013-2019, senza la quale,
secondo il Dott. Cocconi ci sarebbe solo la liquidazione amministrativa coatta.
La situazione è dunque GRAVE e per quanto ci riguarda va affrontata con misure altrettanto gravi e urgenti,
considerando che vi sono sia responsabilità politiche che gestionali:
• innanzitutto le doverose dimissioni dall’attuale incarico del Direttore Generale “ad interim”, responsabile
della gestione aziendale, con l’immediata nomina di un nuovo DG, a compimento del bando di selezione,
con la/il quale affrontare la crisi in Azienda,
seguita dalla nomina di un Consiglio di Amministrazione, secondo quanto predisposto dalla Mozione a voto
unanime dell’Assemblea Capitolina, nel maggio del 2019;
• la convocazione urgente della Commissione Bilancio, alla presenza dell’Assessore Lemmetti e
dell’Assessore Mammì; la convocazione urgente di un Consiglio Straordinario su Farmacap, come già
richiesto dai Gruppi consiliari.
Riteniamo che l’apertura della crisi finanziaria e il “ricatto” del pagamento degli stipendi alle lavoratrici ed
ai lavoratori, sia l’incidente perfetto per poter giustificare la trasformazione societaria dell’Azienda Speciale,
pena la liquidazione coatta. Un esito a cui lavorano in tanti e da molti anni, con numerosi avvoltoi pronti a
planare per dividersene le spoglie. Nulla è casuale.
Lo diciamo subito: gli stipendi delle lavoratrici e dei lavoratori non si toccano.
L’Azienda va salvaguardata come Azienda Speciale, nella interezza delle sue funzioni e dei suoi servizi. Chi
ne ha responsabilità gestionali si dimetta, chi ne ha la responsabilità politica trovi le soluzioni finanziarie, a
tutela di un patrimonio pubblico e soprattutto verifichi, carte alla mano, cosa è avvenuto in Azienda negli
ultimi anni. La Sindaca Raggi ha ancora la possibilità di tener fede a quanto promesso nella ormai lontana
campagna elettorale del 2016, di voler mantenere l’Azienda Speciale Farmacap, pubblica, come tale.
È TEMPO DI MOBILITARCI,
PREPARIAMOCI A DIFENDERE CON LE UNGHIE E CON I DENTI
I NOSTRI STIPENDI E IL NOSTRO FUTURO LAVORATIVO.
Informeremo al più presto sulla data della prima mobilitazione.
RSA USI, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL
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