(AGENPARL) - Roma, 8 Febbraio 2021 - COSENZA Gli altri episodi contestati dalle ordinanze dispositive di misura cautelare, invece, riguardano due diversi furti: il primo avvenuto nella notte del 13 gennaio scorso presso un ristorante, in quel momento chiuso, di Schiavonea. L’uomo, noto nella zona come Lupin, si era introdotto all’interno dell’esercizio commerciale, dopo aver sfondato la vetrina, quindi aveva forzato il registratore di cassa e se ne era impossessato, con i circa 150 euro al suo interno. Grazie alle minuziose indagini fatte partire subito dai Carabinieri della Stazione di Corigliano Scalo, veniva effettuato un sopralluogo dove era stato consumato il reato, a seguito del quale si rinveniva il cellulare del reo, perso durante le concitate fasi del furto. Sottoposto a sequestro penale, grazie agli accertamenti esperiti, si risaliva all’univoco uso dell’apparato da parte del 30enne. Inoltre si acquisivano delle immagini di videosorveglianza che riprendevano il Lupin mentre effettuava l’azione delittuosa e così i militari decidevano di effettuare una perquisizione d’iniziativa presso la sua abitazione, che permetteva di sequestrare il vestiario usato durante il furto. (News&Com)