(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2021 - VIBO VALENTIA L’indagine ha fatto luce sul notevole degrado all’interno dell’area dove aveva sede la dismessa società C.G.R., a suo tempo impegnata nella produzione, lavorazione e applicazione di resine sintetiche e nella costruzione di impianti di industria chimica. All’interno del sito, è stato scoperto un ingente quantitativo di rifiuti speciali, anche pericolosi (pneumatici fuori uso, eternit, materiale ferroso), nonché un cospicuo numero di ‘ecoballe’, stoccate all’interno di capannoni. L’esame radiometrico eseguito sul luogo, con l’ausilio dei tecnici del Dipartimento Arpacal di Vibo Valentia e Catanzaro aveva permesso di accertare un livello elevato di radioattività all’interno del sito, fatti tuttavia non risultati ascrivibili agli odierni indagati. (News&Com)