(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2021 - CATANZARO “Siamo in mano a noi stessi. Non possiamo chiedere un superlavoro ai nostri medici, infermieri e Oss in ospedale semplicemente perché siamo stati sciocchini a fare quello che abbiamo fatto”. A dirlo è stato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso di una diretta su Facebook. “Fosse per me – ha aggiunto Spirlì – riaprirei tutte le attività e garantirei, insieme ai titolari di queste attività, il controllo regolare e preciso di tutti i partecipanti, tenendo sempre a mente che bisogna mantenere la distanza. Dobbiamo però smetterla con questa storia delle feste: diciamocelo francamente, molti di questi contagi ce li stiamo proprio andiamo a cercare. Continuo a sapere di gente che continua a fare la festa per l’uccisione del maiale o continua avare la festa per il diciottesimo del figlio del nipote o continua a fare la tavolata di pizza per i figli e loro amici. Smettiamola – ha concluso il presidente della Regione Calabria – con queste feste, perché tanto si può festeggiare anche dopo. Dobbiamo essere sicuri di quello che stiamo facendo”. (News&Com)