(AGENPARL) - Roma, 19 Gennaio 2021REGGIO CALABRIA Di conseguenza lo ha sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per la durata di tre anni. Dal punto di vista patrimoniale, è emerso come la crescita dell’attività imprenditoriale sia stata concretamente agevolata nell’avvio e, soprattutto, nell’espansione, dal ricorso sistematico a pratiche imprenditoriali illecite, per cui il patrimonio a lui riconducibile è stato ritenuto il frutto o il reimpiego di proventi di attività illecita, stante anche la significativa sproporzione tra i redditi dichiarati e le effettive disponibilità a lui riconducibili, emerse dagli accertamenti della Dia. Con il provvedimento è stato sottoposto a confisca un consistente asset immobiliare e mobiliare, ricomprendente beni aziendali e personali, costituito da: 5 società, per l’intero capitale sociale e l’intero patrimonio aziendale (di cui 3 società di capitali, 1 società di persone ed una ditta individuale) con sede tra Cittanova (RC) e Roma (RM), operanti nei settori turistico-alberghiero, agricolo (produzione di olio), lavorazione del legname e trasporto rifiuti. Tra di esse, anche la nota elegante struttura alberghiera di lusso “Uliveto Principessa Park Hotel” di Cittanova (RC) adibita in particolare a sala ricevimenti; 15 terreni ad uso agricolo ubicati a Cittanova (RC) per un’estensione complessiva di circa 13 ettari e 2 capannoni ad uso industriale, per una superficie complessiva di circa 3.000 mq. Il valore complessivo dei beni sottoposti a confisca è stimato in circa 22 milioni di euro. (News&Com)