(AGENPARL) - Roma, 18 Gennaio 2021CATANZARO “Per come specificato nell’avviso, già disponibile sul sito istituzionale della Regione Calabria, nella sezione Agricoltura – è detto nella nota – la campagna sperimentale punterà a verificare tempi, luoghi e modalità di pesca e ad acquisire ulteriori elementi, in particolare sulla composizione in specie del pescato e sulla struttura demografica dei giovanili di sardina, protraendosi per una durata massima di 2 mesi, nel periodo compreso tra gennaio e marzo, in concomitanza con quello che storicamente era il periodo di pesca della sardella. Per ognuna delle due aree si procederà alla selezione di un numero non superiore a 6 unità da pesca commerciale, da individuare tra quelle che risultavano essere in possesso di una regolare autorizzazione di pesca del novellame di sardina rilasciata dal ministero durante le ultime stagioni di pesca, prima dell’entrata in vigore del Regolamento Mediterraneo n. 1967/2006)”. “Le graduatorie saranno poi suddivise per ognuno dei porti/luoghi di sbarco calabresi – aggiunge la nota – accordando priorità alle imbarcazioni afferenti ai porti/luoghi di sbarco che abbiano ottenuto il punteggio più elevato, in misura proporzionale al numero di licenze presenti nei porti/luoghi di sbarco della Gsa in questione. In caso di un numero di imbarcazioni selezionate superiore alle sei unità per ogni Gsa, onde garantire la massima partecipazione alla sperimentazione, sarà effettuata la rotazione delle imbarcazioni, che dovranno essere tutte dotate di log-books di pesca realizzati ad hoc, per registrare obbligatoriamente i quantitativi pescati e il numero di cale effettuate (orario inizio-fine cala, area di pesca, dimensioni attrezzo)”. Ai sensi della normativa vigente – conclude la nota – sarà consentita la commercializzazione della sardella unicamente per scopi diversi dal consumo umano diretto: a tal proposito, anche tramite l’intervento del Flag di competenza, l’intero pescato sarà devoluto ad associazioni benefiche. (News&Com)