(AGENPARL) - Roma, 16 Dicembre 2020 - COSENZA I gravi indizi di colpevolezza per i reati contestati sono fondati sugli esiti delle intercettazioni telefoniche, ambientali e informatiche, e si sono appuntati sin da subito sulla figura di un medico legale, in servizio nel Distretto tirrenico dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, che ha mercificato la sua funzione piegandola, anche a fini personali, ed ha posto in essere, con altri indagati, un rilevante numero di illeciti inerenti le visite per l’accertamento dell’invalidità e dell’handicap di cui alla Legge 104/94, le visite per il rilascio/rinnovo delle patenti di guida e le visite per il rilascio di certificati di idoneità per la detenzione ed il porto di armi. (News&Com)
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