(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2020 - (AGENPARL) – Roma, 31 lug 2020 – In Puglia si sta giocando con le istituzioni, piegandole ad interessi di una parte politica. Per responsabilità del presidente uscente, il consiglio dei ministri si è preso la responsabilità di scrivere un provvedimento che rischia di compromettere il libero esercizio del voto in Puglia e rappresenta una gravissima ingerenza politico-elettorale. Il rischio evidente e’ quello di creare un precedente pericolosissimo ed un incidente istituzionale finalizzato a far saltare le elezioni. Chiediamo che su questa situazione vigili il Presidente della Repubblica. Il centrodestra ha già comunicato più volte che e’ disponibile subito a votare in Consiglio Regionale il testo di legge che prevede la preferenza di genere. L’altra notte è mancato il numero legale in aula perché la maggioranza ha abbandonato. Noi ci siamo, nel rispetto delle regole. Si convochi il Consiglio e si metta fine a questa farsa. Non accetteremo in alcun modo ulteriori forzature e chiediamo che vengano salvaguardate la libertà e l’autonomia della Puglia.
Trending
- NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SOGIN STEFANO GRASSI PRESIDENTE E LODOVICO MAZZOLIN DESIGNATO AD
- NK presenta il nuovo ibrido di mais NK 829 VIPTERA3 e porta genetica e gestione digitale al CIM 2026
- Poland–Italy Fintech Roundtable: rafforzare la cooperazione tra gli ecosistemi fintech polacco e italiano
- Storia delle coste italiane, il “margine infranto” che racconta lo sviluppo del Paese
- Skal International Venezia celebra 75 anni: a Palazzo Ferro Fini istituzioni e professionisti del turismo insieme
- Parcheggio Marinai d’Italia da giovedì 1 ottobre a un euro. Pagamenti solo nel fine settimana sulle riviere
- PERITI AGRARI: IL COLLEGIO NAZIONALE ADERISCE A NEX AGRI INNOVATION
- Carburanti Cerreto (FDI): “Da Eni sostegno concreto per agricoltura e pesca. Auspichiamo altre compagnie seguano esempio
- Agricoltura. Pogliese (FdI): Eni sostiene settore produttivo agricolo e pesca. Ottima notizia
- “Ad un anno dagli Stati Generali dell’agricoltura alpina” – L’8 ottobre, una giornata per confrontarsi sull’agricoltura che verrà