(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2020 - REGGIO CALABRIA Si ritorna a parlare del Corap. La vicenda è stata affrontata questa mattina in Commissione speciale di Vigilanza con le audizioni del dirigente della Regione Felice Iracà e alcune organizzazioni sindacali.
Nella passata legislatura ho avuto modo di denunciare più volte la malagestione dell’Ente e le vicende poco chiare, in alcuni casi torbide, sulla gestione del Consorzio regionale per lo sviluppo delle attività produttive (Corap).
Non abbiamo rinunciato a portare avanti una “operazione verità” che continueremo, dunque, anche in questa legislatura. Siamo stati facili profeti quando in Consiglio regionale venne approvata la legge subito dopo impugnata dal Governo dinanzi alla Corte costituzionale che ha sollevato questioni di legittimità costituzionali.
In questi sei mesi di liquidazione sarebbe stato prodotto uno stato passivo di 51 milioni di euro. Siamo curiosi di sapere che fine hanno fatto gli altri 40 milioni di euro visto che, lo scorso 2 dicembre 2019, il commissario affermò che i debiti dell’Ente ammontavano a 90 milioni di euro. Qual è, inoltre, la situazione attuale del personale dell’Ente che conta oltre cento dipendenti? Quali atti sono stati messi in essere dal commissario, dall’approvazione della legge regionale n.47/2019 fino ad oggi, per raggiungere gli obiettivi prefissi dalla stessa legge relativi alla procedura di liquidazione coatta amministrativa?
Ciò che è emerso dalle audizioni odierne è una situazione di incertezza totale sullo stato debitorio dell’Ente e sulla consistenza del patrimonio. Il perdurare di questa condizione di incertezza e inattività rischia di disperdere il lavoro che è stato prodotto. C’è bisogno di una inversione di tendenza, attendere quello che deciderà la Corte costituzionale in merito alla illegittimità della legge rischia di mandare tutto all’aria. Credo che una soluzione potrebbe essere quella che è stata avanzata dal dottore Felice Iracà: trasferire il servizio di depurazione alla società che si dovrà occupare del ciclo integrato delle acque anche perché le Asi, oggi Corap, hanno gestito il servizio in modo abusivo visto che non rientra nella loro mission industriale. Invece, per quanto riguarda le funzioni proprie del Corap, trasferite dallo Stato alle Regioni, si potrebbe individuare una sorta di cessione di ramo d’azienda da far confluire su Fincalabra. Quindi è necessario fare urgentemente delle verifiche, comprendere i passaggi istituzionali e tecnici per verificare la fattibilità del progetto e i tempi necessari per portare a compimento questa soluzione. La Giunta e il Consiglio devono fare una scelta politica: decisione che deve arrivare in tempi rapidi per evitare una paralisi delle funzioni istituzionali proprie del Corap che rischia di compromettere una ripartenza dello sviluppo economico del settore industriale della nostra Regione.(News&Com)
Trending
- ECONOMIA, APPENDINO (M5S): “GIORGETTI VEDE NUVOLONI MA SUGLI ITALIANI GRANDINA DA 4 ANNI
- Non c’è un Pianeta B”: al San Matteo venerdì 16 uno spettacolo gratuito per riflettere sulla tutela dell’ambiente
- IL COMUNE COMUNICA – San Francesco, la scelta di rinunciare al potere: il 31 ottobre al Teatro Piccinni la prima di “Tutta la vita per lasciare ogni potere”, appuntamento fuori abbonamento della Stagione comunale 2026/27
- Agenzia nr. 1741 – La presidente Angolano (M5s) oggi alla conferenza stampa di presentazione di “Passerella Mediterranea – Donne NON pupe
- COMUNICATO STAMPA PalaBianchini, aggiudicati i lavori di consolidamento: cantiere al via il prossimo mese
- CAREGIVER, MANTOVANI (FDI): “RICONOSCIAMO IL VALORE DI CHI SI PRENDE CURA
- IL COMUNE COMUNICA – “Notte Bianca di via Argiro”: venerdì 16 ottobre moda, musica, show cooking e negozi aperti fino alle ore 23
- La Commissione eroga 2,86 miliardi di EUR all’Ucraina per droni, missili ed esigenze urgenti sul campo di battaglia
- Comunicato Stampa 1817/2026 Zecchinato: “Senza competenze, i Comuni perdono fondi Ue”. Dalla Regione fino a 70 mila euro all’anno per formare il personale
- Agenzia nr. 1740 – Agricoltura, M5S: “Al fianco degli agricoltori. Dalla Regione pacchetto di interventi da 30 milioni di euro