(AGENPARL) - Roma, 16 Marzo 2020 - (AGENPARL) – Roma, 16 mar 2020 – “Apprendiamo dal Financial Times che alla riunione preparatoria dell’Eurogruppo si sarebbe considerata la possibilità di usare il Fondo salva stati (MES) per rispondere all’emergenza Coronavirus. Questa proposta è insensata. La strada corretta per rispondere all’emergenza Covid è un intervento incondizionato della Banca centrale, come annunciato dalla Bce e già praticato dalla Fed. Le risorse del MES, oltre a essere limitate rispetto a quelle di una banca centrale, che ha capacità illimitata di emettere moneta, sono anche prestate a condizioni molto stringenti: i cosiddetti “memorandum”, che dettano ai Governi nazionali le linee di politica economica. Chiunque chieda di utilizzare il MES nei fatti propone di sottomettere il Paese alla troika approfittando dell’emergenza sanitaria. Se essere in una Unione Economica e Monetaria ci priva della possibilità che altri paesi hanno di ricorrere in condizioni eccezionali alla propria banca centrale, diventa chiaro che l’intero progetto europeo deve essere ripensato ed è attualmente privo di senso” così il segretario della Lega Matteo Salvini.
Trending
- My Benevento e BiA al centro del confronto sull’innovazione nei territori e nelle aree interne
- LAVORO, GIULIANO (M5S): BENE PDL PATROCINIO VITTIME INFORTUNI MA ALLARGARE PLATEA
- Apulia Country Festival resoconto cs 19-10-2026 rl
- Ritrovato un manoscritto autografo dell’opera che ispirò Foscolo e Leopardi
- Agenzia nr. 1799 – Sanità, Perrini (FDI): “Screening mammografico a Taranto, garantire massima copertura ed efficienza del servizio
- Palladino: “Pasto da casa, decisione del compianto dirigente Verdicchio fu giuridicamente coerente
- Trump rilancia: «Il Nuovo Messico diventi Nuova America»
- Energia, Brent ai massimi da maggio: petrolio e gas restano sotto pressione
- Francia-Iran, scontro sulle proteste: Araghchi attacca Macron dopo il discorso sul caro energia
- Francia, i Gilet Gialli annunciano nuove proteste il 24 e 31 ottobre: mobilitazione verso lo sciopero del 5 novembre